Immagina: atterri in un aeroporto straniero, ma la tua valigia non arriva. Ti ritrovi senza vestiti, senza effetti personali e con la frustrazione di non sapere cosa fare in un Paese che non conosci.
👉 La buona notizia è che non sei senza diritti. Dal 28 dicembre 2024, il limite di rimborso previsto dalla Convenzione di Montréal è stato aggiornato a 1.519 SDR, pari a circa 1.920 €.
In questa guida completa scoprirai:
- cosa fare subito in aeroporto all’estero,
- come compilare il PIR correttamente,
- come e quando chiedere il rimborso a Wizz Air,
- e come ottenere il massimo grazie all’assistenza legale.
Le nuove regole 2025: fino a 1.920 € di rimborso
Il 28 dicembre 2024 l’ICAO (International Civil Aviation Organization) ha aggiornato i limiti di responsabilità della Convenzione di Montréal:
- Bagaglio smarrito o danneggiato → massimale: 1.519 SDR ≈ 1.920 €.
- Bagaglio consegnato in ritardo → rimborso delle spese urgenti e documentate.
- 21 giorni di ritardo = il bagaglio è considerato definitivamente smarrito.
👉 Questo massimale è per ogni passeggero, indipendentemente dal numero di valigie registrate.
Primo passo: cosa fare subito in aeroporto all’estero
Quando scopri che il tuo bagaglio non è arrivato:
- Vai al Lost & Found e chiedi il PIR (Property Irregularity Report).
- Compilalo in inglese (o nella lingua locale + inglese): ti servirà per il reclamo internazionale.
- Richiedi copia cartacea con numero di riferimento.
- Fotografa etichette, ricevute e nastro vuoto come prova.
- Segna nome e contatto dell’addetto che ti ha assistito.
Senza PIR è quasi impossibile ottenere il rimborso: è la base della tua pratica.
Documenti da conservare per ottenere il rimborso
Per rafforzare la tua richiesta a Wizz Air, conserva sempre:
- Carta d’imbarco e tagliando bagaglio.
- Copia del PIR.
- Scontrini e fatture di spese urgenti (vestiti, kit igiene, medicine).
- Foto del bagaglio (prima e dopo, se danneggiato).
- Eventuali dichiarazioni delle autorità locali.
👉 Più prove porti, più possibilità hai di ottenere il rimborso massimo.
Come presentare reclamo internazionale a Wizz Air
Dopo aver compilato il PIR, hai 21 giorni per agire:
- Invia un reclamo scritto a Wizz Air (tramite sito, PEC o email ufficiale).
- Inserisci: dati del volo, numero PIR, descrizione dettagliata del bagaglio.
- Richiedi esplicitamente il rimborso secondo la Convenzione di Montréal (2025).
- Allega tutti i documenti (PIR, boarding pass, scontrini, foto).
Cosa succede se Wizz Air non paga o rifiuta
Molti passeggeri ricevono risposte negative con frasi come “spese non necessarie” o “limiti inferiori al richiesto”.
In questi casi puoi:
- Rivolgerti a un Centro Europeo Consumatori (ECC) se il volo parte o arriva in UE.
- In alternativa, affidare la pratica a SosViaggiatore, che segue il reclamo senza costi iniziali e si fa carico della causa legale .
👉 Questo aumenta notevolmente le probabilità di ottenere il massimo del rimborso.
Esempi pratici reali
- Caso Madrid: valigia mai arrivata. Con PIR + ricevute di acquisti (200 €), risarcimento totale di circa 1.700 €.
- Caso Istanbul: bagaglio ritrovato dopo 10 giorni. Rimborsate tutte le spese urgenti (vestiti + medicinali), oltre 400 €.
FAQ – Domande frequenti
-
Quanto tempo ho per fare reclamo a Wizz Air?
21 giorni dalla consegna del bagaglio in ritardo, o dalla constatazione di smarrimento.
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Posso chiedere più di 1.920 € se avevo beni di valore?
Solo se hai dichiarato il valore speciale del bagaglio al check-in e pagato il supplemento.
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Il rimborso viene pagato in euro o in valuta locale?
Generalmente in euro, ma può dipendere dalla banca e dalla giurisdizione locale.
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Wizz Air può offrirmi solo un voucher?
No, hai diritto a un rimborso in denaro.
Non lasciare che Wizz Air minimizzi i tuoi diritti: dal 2025 puoi ottenere fino a 1.920 € di rimborso per bagaglio smarrito o danneggiato.
👉 Con SosViaggiatore:
- nessun costo iniziale,
- avvocati specializzati in diritto dei trasporti,
- solo successo = solo allora paghi una quota.
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