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Bagaglio smarrito Vueling, cosa fare

Quando si prepara il bagaglio per un viaggio la valigia si riempie di oggetti che hanno un grande valore personale, quasi sentimentale. Dalle scarpe comode che sono sempre indispensabili per un’escursione a tutta una serie di oggetti che possono essere aggiunti, come ad esempio un pareo acquistato durante un viaggio a lungo desiderato, oppure un regalo ricevuto da un figlio. La valigia del ritorno, invece, è spesso piena di regali da portare ad amici e parenti o di oggetti che sono stati acquistati per il proprio appartamento per ricordare con un sorriso la destinazione dell’ultimo viaggio. Il bagaglio diventa presto pieno di ricordi, di oggetti che hanno un valore patrimoniale anche di scarso rilievo, ma che per il viaggiatore sono molto importanti. Cosa accade se la valigia affidata a Vueling non giunge a destinazione e se viene consegnata in ritardo o se ha subito dei danni?

La circostanza di un bagaglio smarrito Vueling è, purtroppo, uno degli inconvenienti che possono capitare quando si utilizza il trasporto aereo, specie quello low cost. Si tratta di un caso classico: un imbarco del bagaglio nella mani della compagnia aerea spagnola Vueling, che poi non risulta presente sul nastro di riconsegna al momento dell’atterraggio.

bagaglio perso vueling cosa fare
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Dopo aver aspettato un po’ di tempo per verificare se il bagaglio risulta effettivamente assente, attendendo che si concluda la consegna delle valigie, è opportuno procedere in modo tempestivo per poter non soltanto sperare di riavere i propri oggetti, ma, nel peggiore dei modi, recuperare quanto meno l’esborso economico cui siamo stati costretti a far fronte a causa del disservizio. Vediamo, quindi, più nel dettaglio cosa fare in caso di bagaglio smarrito da parte di Vueling.

Tanto detto, sappi che nel caso avessi bisogni di supporto nella gestione della tua pratica, non esitare a contattare SosViaggiatore, che ti fornirà tutto l’assistenza Gratuita di cui hai bisogno

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Cosa fare se il bagaglio Vueling non viene riconsegnato

Se sei tra i passeggeri che non hanno ritrovato il proprio bagaglio sul nastro trasportatore, è importante andare presso l’Ufficio Lost and Found. Qui troverai il personale per segnalare il problema e attivare la procedura necessaria per il recupero della tua valigia. Dovrai compilare un apposito modello definito Rapporto di Irregolarità del Bagaglio (PIR), in cui dovrai scrivere le caratteristiche per individuare il tuo bagaglio. La descrizione dettagliata infatti è finalizzata a facilitare la localizzazione della tua valigia.

Ti verranno richiesti anche i tuoi dati personali, indispensabili per contattarti. Ad ogni modulo viene dato un numero di riferimento, si tratta di un codice molto importante a cui dovrai fare riferimento se vorrai informazioni, oppure se intendi fare un reclamo. Questo sistema di localizzazione è molto efficiente, infatti la maggior parte dei bagagli viene restituita al legittimo proprietario entro le 72 ore successive. La ricerca della valigia smarrita inizia appena viene aperto il P.I.R., quindi è tempestiva e tutti gli aeroporti sono allertati. Se il bagaglio smarrito viene rintracciato sarai prontamente avvertito attraverso l’email, o il numero di telefono che avrai fornito nel Rapporto di Irregolarità del Bagaglio.

La valigia ti sarà così recapitata all’indirizzo che avrai indicato sullo stesso modulo. Il servizio clienti è attivo per fornirti tutte le informazioni dalle nove alle ventidue e puoi contattare la Vueling al numero 199206621 oppure servirti del sito internet www.vueling.com che ha un apposito spazio per inviare dei messaggi. In attesa che il bagaglio venga localizzato puoi anche utilizzare un sistema di ricerca internazionale che è il WorldTracer.

Sul sito Internet della Vueling troverai il link per collegarti e per accedere alla situazione del tuo bagaglio. Ti verrà chiesto di inserire il codice alfanumerico di dieci cifre che è quello indicato sul P.I.R. ed anche il tuo cognome che deve corrispondere a quello indicato nel modulo.

Se il tuo bagaglio non è giunto a destinazione e devi acquistare dei generi di prima necessità, conserva con cura gli scontrini perché queste spese ti saranno rimborsate.

Il termine per richiedere il rimborso è di 21 giorni e anche in questo caso sarà necessario indicare il codice P.I.R. Se sono trascorsi più di 21 giorni da quando hai smarrito il bagaglio e questo non è stato localizzato puoi richiedere il rimborso alla Vueling. In sostanza si tratta di un risarcimento per gli oggetti persi. Per ottenerlo dovrai presentare alcuni documenti: il numero di P.I.R., la fotocopia del documento di identità, la carta di imbarco e l’etichetta di registrazione del bagaglio. Ti saranno richiesti anche i dati bancari che sono necessari per il bonifico. Gli stessi documenti ti verranno richiesti se il bagaglio ti è stato consegnato in ritardo. In questo caso i 21 giorni di termine per il reclamo decorrono dal giorno in cui hai ricevuto la tua valigia.

Cosa fare se il bagaglio Vueling è invece danneggiato

Se il tuo bagaglio è danneggiato recato all’Ufficio Lost and Found e compila il modulo di Rapporto di Irregolarità del Bagaglio (P.I.R.) in cui oltre ai tuoi dati personali dovrai segnare anche i danni riportati dal bagaglio.

È bene avere chiaro che i graffi o anche i piccoli danni che sono sulla valigia e che sono stati causati dalla manipolazione del personale non vengono in alcun modo risarciti. Il termine per compilare il modello P.I.R. è di sette giorni dalla data in cui hai ricevuto il bagaglio, trascorsi i quali non avrai più diritto al risarcimento.

Dovrai presentare anche dei documenti, il P.I.R., l’etichetta di registrazione del bagaglio, la carta di imbarco con l’itinerario e la fotocopia del documento identificativo del passeggero. Puoi comunque presentare un reclamo alla Vueling attraverso il modulo che è disponibile sul sito della compagnia.

Se hai acquistato un’assicurazione tieni presente che questa potrebbe offrirti una copertura molto ampia, pertanto è opportuno contattarla quanto prima. La Vueling ti fornirà gli elementi dello smarrimento, del danneggiamento o della ritardata consegna del bagaglio per potere attivare la pratica di risarcimento che sarà gestita dall’assicurazione e dalla compagnia aerea. Anche queste informazioni ti saranno fornite contattando il servizio clienti dal sito internet della Vueling che è disponibile dalle nove alle ventidue.

Smarrimento bagaglio Vueling, le conseguenze

Quando sul nastro di riconsegna dei bagagli all’aeroporto non c’è la valigia di un passeggero questo si sente sopraffatto dallo sconforto.

Ma nulla è perduto. Lo smarrimento del bagaglio comporta il pagamento di un risarcimento da parte del vettore che, in questo caso, è la compagnia aerea Vueling. La sfortunata circostanza potrebbe indurre il passeggero a fare una richiesta di un risarcimento di grande importanza che potrebbe non avere un riscontro se commisurato al reale valore di quanto è contenuto nel bagaglio. Ciò vuol dire che il viaggiatore ha di certo subito un danno patrimoniale che è facilmente individuabile, in quanto commisurato al valore in denaro degli oggetti custoditi nella valigia.

Il proprietario del bagaglio spesso però lamenta un danno morale che deriva dal valore affettivo delle cose custodite e perse. Quest’ultimo è molto difficile da quantificare e quindi da indennizzare e può portare a controversie legali piuttosto complesse. La normativa italiana è però molto chiara e consente di fare chiarezza.

L’Italia infatti ha ratificato con la legge n.12 del 2004 la Convenzione per l’unificazione di alcune regole relative al trasporto aereo internazionale, firmata a Montreal il 28 maggio 1999. Questa è comunemente definita Convenzione di Montreal e stabilisce i limiti di responsabilità per le compagnie aeree per evitare che queste si trovino sommerse da richieste elevate in seguito allo smarrimento o al ritardo di consegna di un bagaglio.

La quantificazione del danno non viene espressa con una moneta quale il dollaro, l’euro o la sterlina, ma si utilizza un’altra unità di misura che è stata ideata dal Fondo Monetario Internazionale proprio per questo caso specifico. Si tratta quindi di qualcosa che non fa riferimento ad una moneta di uno Stato, ma di un’unità di misura che sia conosciuta da tutti e che sia possibile convertire in denaro. La moneta concepita per questa occasione è il diritto speciale di prelievo.

Qual è il valore di questa moneta speciale? Il Fondo Monetario Internazionale è l’istituito preposto a dare il valore del cambio che quindi al pari di tutte le monete è soggetto a fluttuazioni. In riferimento all’euro la conversione di Mille diritti speciali equivale a 1.067,00 euro. Il rapporto infatti tra l’euro e i diritti speciali è attualmente quasi di uno a uno. Il valore di conversione viene considerato in base al momento in cui si deve liquidare il danno.

Nel caso del trasporto dei bagagli per il ritardo, la perdita, la distruzione o il deterioramento del bagaglio stesso è previsto un indennizzo pari a mille diritti speciali. La normativa stabilisce però che l’indennizzo possa superare il già citato limite nel caso di “dichiarazione speciale di interesse alla consegna a destinazione”. Si tratta di una dichiarazione che deve essere effettuata nel momento della consegna del bagaglio a Vueling e prevede il pagamento di un supplemento. La tassa vincola il vettore al risarcimento della somma dichiarata, che, quindi, in questo caso, può superare i mille diritti speciali. La compagnia aerea può pagare una somma inferiore solo se riesce a dimostrare che il passeggero ha in realtà un interesse minore di quello dichiarato. La normativa è perciò molto chiara, ma ci sono alcune cose da tenere presente in caso di smarrimento o deterioramento del bagaglio:

· Il risarcimento di mille diritti speciali, circa mille euro, a passeggero viene corrisposto senza tenere in alcun conto del numero di bagagli che vengono smarriti oppure danneggiati. Ciò vuol dire che se nella stiva sono stati consegnati due valigie l’importo massimo risarcibile è sempre di mille diritti speciali.

Il passeggero ha diritto a conseguire un risarcimento maggiore ai mille diritti speciali solo se si è pagata la somma per dichiarazione speciale di interesse.

· In caso di malafede dei dipendenti della compagnia aerea, per esempio nel caso in cui si riesca a dimostrare che gli addetti ai bagagli abbiano manomesso le valigie dei viaggiatori si ha diritto ad un risarcimento maggiore. L’intenzione di provocare un danno è quindi rilevante per superare il limite risarcitorio stabilito dalla legge.

Il passeggero che deve fare causa alla compagnia per avere il risarcimento può richiedere al giudice anche il pagamento delle spese processuali.

Nel caso in cui vengano trasportate delle merci, la compagnia aerea è tenuta a risarcire fino ad un massimo di 17 diritti speciali al chilo, sempre che il mittente non abbia fatto la dichiarazione speciale di interesse alla consegna a destinazione. Anche in questo caso però, il vettore può pagare una somma inferiore se riesce a dimostrare che la somma dichiarata è superiore all’interesse reale del mittente. La distruzione, la perdita, o il deterioramento di una parte delle merci trasportate ha come conseguenza che il risarcimento sarà legato solo al peso del collo interessato dal danno. Tuttavia la normativa prevede che se il danno di uno dei colli di fatto pregiudica il valore di tutto il carico, il risarcimento debba essere conferito sulla base del peso di tutti i colli trasportati.

Smarrimento Bagaglio Vueling e danno morale

Il danno patrimoniale comporta un indennizzo che supera di poco i mille euro circa. Il problema si pone per quello che riguarda il danno che deriva dall’avere perso qualcosa a cui si è sentimentalmente legati, ma che ha uno scarso valore patrimoniale. In questo caso da un punto di vista giuridico si configura un danno morale.

A tal proposito la Corte di Cassazione con la sentenza n 4996 del 21 febbraio 2019 ha stabilito che quando la compagnia aerea viene ritenuta responsabile dello smarrimento di un bagaglio, in base all’articolo 22 n. 2 della Convenzione di Montreal, il risarcimento previsto per ogni passeggero non possa superare i mille diritti speciali. Ciò comporta che il suddetto risarcimento debba considerarsi comprensivo sia del danno patrimoniale che di quello non patrimoniale. Non può quindi farsi alcuna richiesta specifica per avere perso qualcosa di scarso valore economico, ma con un grande valore affettivo.

Ancora una volta la Corte di Cassazione ritiene che l’unico modo per il passeggero di ottenere un risarcimento che superi il tetto massimo dei mille diritti speciali sia quello di fare la dichiarazione speciale di interesse. Ciò prescinde quindi dal tipo di diritto che si intende tutelare. In questo modo la Corte ha tutelato due tipi di interessi contrapposti: da un lato ci sono le compagnie aeree che diversamente sarebbero esposte a richieste eccessivamente alte da parte dei passeggeri e dall’altro ci sono i viaggiatori che hanno diritto a vedere risarcito il danno subito. L’unico modo di tutelarsi maggiormente è quello di fare la dichiarazione speciale di interesse che può dare diritto ad un risarcimento maggiore ai mille euro. La conseguenza di questa normativa è che il passeggero non ha diritto ad un rimborso ulteriore per il danno morale che può derivare dallo smarrimento, dal ritardo o dal danno che interessa il suo bagaglio. La sentenza fa quindi definitivamente chiarezza in materia di trasporti aerei dei bagagli.

Bagaglio smarrito Vueling: l’apertura del P.I.R.

La prima cosa che occorre fare nel momento in cui ci si rende conto che il proprio bagaglio affidato a Vueling non è stato riconsegnato all’atterraggio è quella di recarsi subito presso l’ufficio della compagnia aerea situato nella zona di attesa bagagli: si tratta, più propriamente, dell’ufficio “Lost and Found“.

Leggi anche: Risarcimento per valigia persa

Qui, dopo aver illustrato l’accaduto al personale, è necessario compilare un modulo che permette agli operatori di avviare i controlli per la tracciatura dei bagagli smarriti. Questo documento è noto come Rapporto di irregolarità bagaglio (in codice P.I.R.) e funziona attraverso un sistema informatico integrato, che permette di controllare tutti gli aeroporti. Le informazioni richieste per la denuncia possono andare dal nome del proprietario come risultante sul titolo di viaggio fino alla descrizione delle caratteristiche, dimensioni e colore del bagaglio: ovviamente, maggior informazioni fornirai, maggiori saranno le probabilità di localizzare effettivamente il bagaglio consegnato a Vueling.

Al termine della denuncia di bagaglio smarrito, in ogni caso, riceverai un codice insieme al rapporto, che potrai utilizzare per accedere in tempo reale allo stato della ricerca. Se quest’ultima dovesse avere esito fruttuoso, il bagaglio ritrovato ti verrà spedito all’indirizzo indicato al momento della compilazione del P.I.R.

Altro accorgimento importante è quello di contattare la tua compagnia assicurativa, nel caso in cui tu abbia sottoscritto una polizza bagagli: normalmente, quest’ultima coprirà integralmente le spese di ricerca e localizzazione, facendo tutto il lavoro necessario al posto tuo.

valigia persa vueling
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Come comportarsi in caso di bagaglio smarrito Vueling?

Segnalare l’accaduto alla compagnia è senz’altro utile per poter avere qualche speranza di riavere i tuoi oggetti personali. Tuttavia, specialmente se lo smarrimento è avvenuto all’arrivo in una località straniera, ti troverai con la necessità di acquistare vestiti e beni di prima necessità per assicurarti la permanenza in loco.

Ebbene, in questo caso la legge assicura al passeggero una tutela specifica, dal momento che impone alla compagnia aerea il rimborso delle spese dovute all’acquisto dei prodotti per l’igiene personale e gli abiti. A tal fine, è importante conservare con te gli scontrini che provano l’acquisto: dovrai esibirli alla compagnia, come vedremo di qui a poco, insieme alla richiesta di rimborso.

Risarcimento danni per bagaglio smarrito Vueling

Quanto detto finora vale, ovviamente, per le spese aggiuntive cui sei stato costretto a far fronte, ma la perdita del bagaglio integra già da sè una perdita economica importante: pensa al valore degli abiti o degli oggetti personali che custodivi in valigia (come un computer, profumi costosi, e così via), o anche al valore stesso del bagaglio.

Chi ti ripagherà per questo danno? Anche sotto questo profilo, la legge tutela il viaggiatore, nel senso che assegna alla compagnia aerea Vueling l’obbligo di risarcire il danno da bagaglio smarrito. Più in dettaglio, Vueling (ma il discorso vale per qualsiasi altro operatore aeroportuale) ha un termine di 21 giorni per poter esperire le ricerche del tuo bagaglio smarrito. Se alla fine di questo periodo non ci dovessero essere novità, potrai chiedere il risarcimento nel modo che stiamo per esporre.

In particolare, dovrai esibire il P.I.R. compilato al momento della denuncia del bagaglio, oltre all’etichetta di registrazione (cioè il codice che ti viene fornito nel momento in cui il bagaglio viene imbarcato), la carta d’imbarco fisica (o in formato digitale) che hai ottenuto dopo aver effettuato il check-in per salire a bordo e una copia del tuo documento d’identità.

bagaglio perso vueling cosa fare
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Come ottenere rimborso e risarcimento bagaglio smarrito da Vueling

Ora che ti abbiamo fornito alcune indicazioni su quali sono i tuoi diritti in caso di smarrimento del tuo bagaglio, è il momento di entrare nel vivo del discorso e vedere in che modo ottenere il rimborso (delle spese sostenute per l’acquisto di nuovi abiti/oggetti personali) e il risarcimento (per la perdita di valore del bagaglio smarrito) da parte di Vueling.

Leggi anche: Valigia danneggiata, che fare

rimborso bagaglio smarrito vueling
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Sotto questo profilo, fortunatamente, le modalità per procedere risultano in modo chiaro dal sito della compagnia, che fornisce le indicazioni da seguire per ottenere il risarcimento dei danni.
In particolare, nel caso di smarrimento del bagaglio regolarmente imbarcato, dopo aver denunciato il fatto e ottenuto il modulo P.I.R., potrai procedere contro Vueling che, come visto, è responsabile in ogni caso dello smarrimento del bagaglio imbarcato e sbarcato.

A tal fine, con il codice P.I.R. alla mano, insieme alla copia del tuo documento d’identità, il codice del bagaglio imbarcato e la stessa carta d’imbarco, dovrai procedere ad una formale richiesta di rimborso (nel qual caso dovrai produrre anche gli scontrini che certificano le spese per beni di prima necessità) e di risarcimento, attestando il valore del medesimo entro i massimali che, per legge, vengono assicurati dalla compagnia (la cifra in questione si aggira intorno ai 1.400 euro). La richiesta in questione può essere effettuata sia compilando l’apposito form presente sul sito della compagnia, sia inviando una raccomandata a/r all’indirizzo reclami Vueling.

richiesta rimborso bagaglio vueling
richiesta rimborso bagaglio vueling

Cosa fare se Vueling non rimborsa la valigia persa?

Può ben accadere che Vueling rifiuti di corrisponderti il risarcimento conseguente alla perdita del tuo bagaglio. In questa ipotesi, se vuoi ottenere indietro il rimborso per i danni morali ed economici dovuti al disservizio della compagnia aerea, ti troverai inevitabilmente di fronte a due alternative:

Nel primo caso, inevitabilmente finirai con il coinvolgerti in un defatigante processo civile, del quale non soltanto subirai i costi (per il procedimento, per le spese e per il compenso del tuo legale), ma anche la durata (oltre che i rischi di possibile mancato accoglimento della tua domanda da parte del giudice).

Nel secondo, invece, incrementerai esponenzialmente la riuscita della tua controversia, dal momento che la nostra esperienza nel settore ci permette di confrontarci ad armi pari con le compagnie aeree, ottenendo sempre il massimo per i nostri assistiti. In ogni caso, è fondamentale che tu conservi tutta la documentazione utile per dimostrare l’esistenza del danno subito, che, ricordiamo, è composta da: modulo P.I.R., etichetta del bagaglio, carta d’imbarco, ricevute per le spese di acquisto dei beni sostitutivi, domande e denunce intercorse sia con il personale in aeroporto che sul sito della compagnia o tramite corrispondenza con quest’ultima.

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Segnalazione bagaglio perso Vueling

Segue una delle segnalazioni che tipicamente pervengono al servizio di assistenza gratuita per viaggiatori.

Salve, scrivo per chiedere consigli su come procedere contro Vueling per lo smarrimento del mio bagaglio. Sono partito su un volo Vueling lo scorso 15 gennaio per Barcellona, trattandosi di una breve vacanza avevo con me unicamente il bagaglio a mano, ma a causa di mancanza di posto sono stato costretto ad imbarcarlo (anche se gratis). Il problema è che poi il bagaglio non mi è stato più consegnato: ho provato a chiedere al personale, ma non è stato possibile far nulla. Risultato? Non soltanto ho perso tutte le cose che avevo in valigia, ma sono anche stato costretto a comprare vestiti ed oggetti per poter sopravvivere fuori casa fino al mio rientro.
Dal momento che, finora, sembra che il bagaglio non sia stato ritrovato, ho pensato di chiedere il risarcimento dei danni, ma a chi devo spedire la richiesta e come devo procedere?

Ecco, la situazione descritta dal consumatore è comune a molti viaggiatori: a fronte di una tale situazione, è possibile fornire alcuni piccoli consigli su come comportarsi e cosa fare nel caso in cui il vettore aereo Vueling smarrisca la tua valigia. Leggi attentamente i paragrafi che seguono per avere contezza delle possibilità e delle tutele che ti spettano.

reclamo bagaglio perso vueling
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Riportiamo altre esperienze dei nostri passeggeri, che si sono rivolti a SosViaggiatore ottenendo così Assistenza Gratuita

Nel corso del suo ultimo viaggio un passeggero ha lamentato un danno al proprio bagaglio. Questo di fatto non consentiva di riutilizzare la valigia e prontamente il passeggero lo ha segnalato con l’apposito modulo presso l’ufficio Lost and Found. Di questo modello se ne redigono tre copie, di cui una resta alla compagnia aerea, una al danneggiato e una al servizio che si occupa dell’assistenza. Il passeggero ha fornito molte informazioni tra cui il modello della valigia e la specifica del danno. Gli è stato chiesto anche di indicare da quanti anni era in possesso della valigia e di esibire uno scontrino comprovante il prezzo di acquisto della valigia. Poiché si trattava di un regalo ed erano trascorsi due anni da quando lo aveva ricevuto non era possibile reperire alcuno scontrino. L’ufficio assistenza bagagli che successivamente ha contattato il passeggero gli ha richiesto un preventivo per la riparazione. Ci sono dei casi in cui è prevista la riparazione e altri in cui considerata la natura del danno, non si può procedere alla riparazione della valigia, ma soltanto alla sua sostituzione. In questo caso si è proceduto alla riparazione del bagaglio.

Un passeggero ha invece lamentato dopo il viaggio alcuni graffi sulla maniglia dell’asta ritraibile. Anche in questo caso il proprietario del bagaglio si è recato presso l’ufficio preposto all’assistenza clienti, sicuro di avere diritto ad un congruo risarcimento. Gli addetti al servizio clienti gli hanno invece comunicato che non aveva diritto ad alcun rimborso. Il motivo è semplice. Le Condizioni generali del contratto per il trasporto dei passeggeri e dei bagagli della Vueling stabiliscono che il vettore non è in alcun modo responsabile per graffi e ammaccature dei manici e delle ruote del bagaglio. È escluso il caso in cui il passeggero riesca a dimostrare che il bagaglio era in perfette condizioni prima di essere consegnato al vettore e che il danno sia avvenuto mentre il bagaglio era sotto la responsabilità della compagnia aerea. Di conseguenza nonostante le rimostranze del viaggiatore non è stato possibile procedere ad alcun risarcimento.

· Diverso è il caso dello smarrimento della valigia. Un nostro passeggero purtroppo non ha ritrovato il proprio bagaglio sul nastro trasportatore. Ha fatto la denuncia all’ufficio preposto entro il termine stabilito di 21 giorni, ma purtroppo nonostante le ricerche, il bagaglio non è stato ritrovato. Il proprietario della valigia è stato contattato e gli è stato conferito l’indennizzo dovuto.

Un passeggero infine ha lamentato che un oggetto fragile custodito nella propria valigia imbarcata nella stiva si era danneggiato. In questo caso non può essere conferito alcunché al proprietario del bagaglio, perché il vettore non è responsabile dei danni degli oggetti custoditi nella valigia.

La Vueling sta lavorando affinché i passeggeri possano essere sempre più soddisfatti dei suoi servizi, con investimenti continui anche sulle nuove tecnologie che sono un supporto sempre più valido nella gestione dei bagagli. Il nostro obiettivo è infatti quello di ridurre sempre più tutti gli spiacevoli inconvenienti che sono legati al trasporto aereo.

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