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Chi controlla il traffico aereo

Il traffico aereo è una delle cose che potrebbero preoccupare un passeggero, ma hai mai pensato a chi controlla il traffico aereo? I controllori di volo svolgono questo lavoro importante. In Italia, questi professionisti lavorano per l’Enav – Ente Nazionale Assistenza al Volo, l’ente che ha competenza sul traffico degli aeroporti civili. Il loro ruolo principale è quello di gestire il traffico aereo attraverso l’uso di tecniche sofisticate.

I controllori di volo sono responsabili di seguire i voli dall’inizio alla fine, assicurandosi che questi avvengano in sicurezza. Il loro lavoro consiste nel coordinare il traffico aereo, comunicare con i piloti, e garantire che tutti gli aerei rimangano abbastanza distanti tra loro. In caso di emergenza, questi professionisti devono essere pronti a prendere le giuste decisioni al fine di garantire la sicurezza di tutti.

Per poter esercitare il lavoro di controllore di volo, è necessario avere una formazione specializzata. Questi professionisti vengono addestrati per utilizzare gli strumenti, le tecnologie e le tecniche necessarie per gestire il traffico aereo. Inoltre, devono essere in grado di collaborare con altri professionisti del settore, come i piloti e il personale di terra.

Il lavoro di un controllore di volo non è facile e richiede molta attenzione e pazienza. Questi professionisti lavorano in turni, anche notturni, il cui servizio di controllo è garantito 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Inoltre, si assicurano di mantenere costantemente aggiornati sulle condizioni meteorologiche e sulle notizie relative al traffico aereo. Grazie all’importante lavoro svolto dai controllori di volo, il traffico aereo viene gestito in modo sicuro e organizzato.

Congestione traffico aereo

La Commissione europea è preoccupata per la possibile congestione degli aeroporti entro il 2030 e sostiene che questo potrebbe comportare dei grossi ritardi per i voli. Per evitare questo problema e migliorare il servizio aereo offerto ai viaggiatori, la Commissione ha presentato una serie di misure nell’ambito del pacchetto di leggi relativo al traffico aereo.

Tuttavia, le misure proposte richiederanno diversi anni per avere un impatto concreto sulla realtà, tanto che la Commissione al Trasporto del PE ha interrogato i rappresentanti del settore per sapere come poter realizzare l’ambizioso piano proposto dalla Commissione.

Uno dei punti cardine del pacchetto di leggi è il sistema di distribuzione degli slot, il tempo in cui un aereo ha il diritto di stazionare tra l’atterraggio e la partenza. La Commissione propone di riformare questo sistema di distribuzione degli slot per anticipare gli incidenti, senza dover ingrandire gli aeroporti. Il deputato liberale italiano Giommaria Uggias è il responsabile del dossier per il Parlamento.

Un’altra proposta riguarda l’aumento della competitività nel sistema di smistamento dei bagagli, il rifornimento di benzina e i servizi a terra. Il deputato di centro-destra Artur Zasada si occupa di questo dossier.

Infine, la terza proposta del pacchetto si concentra sul miglioramento delle procedure utilizzate dalle autorità locali per regolamentare l’inquinamento acustico.  Questo tema è affidato al deputato socialista austriaco Jörg Leichtfried.

Durante il dibattito, è stata avanzata la proposta di permettere alle compagnie aeree di comprare e vendere tra loro gli slot. Non tutti sono stati favorevoli a questa proposta, poiché, secondo Matthew Baldwin, rappresentante della Commissione, gli aeroporti europei più congestionati non sono gestiti abbastanza bene. L’obiettivo è quindi di promuovere la mobilità degli slot, in modo da garantire un servizio più efficiente e di qualità per i viaggiatori.

Restrizioni al traffico aereo, quando si verificano?

Le restrizioni al traffico aereo sono un fenomeno che può verificarsi soprattutto in alta stagione in aeroporti di piccole dimensioni, poco abituati ad un grande afflusso di voli, dove la congestione del traffico può rendere necessario l’intervento della torre di controllo per normalizzare la situazione. In questi casi, le compagnie aeree non sono responsabili per la cancellazione o il ritardo dei voli, poiché la congestione del traffico aereo costituisce una causa eccezionale.

Tuttavia, i passeggeri hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto se la compagnia aerea non riprotegge il passeggero su un volo successivo. Per sapere se il caso specifico rientra tra le circostanze eccezionali, è possibile contattare Sos Viaggiatore, un servizio che ha aiutato molti passeggeri a gestire le loro richieste di risarcimento.

Gli esperti di Sos Viaggiatore verificano i diritti del passeggero aereo e li fanno valere immediatamente con le compagnie aeree, negoziando a parità di condizioni. In questo modo, i passeggeri possono ottenere un rimborso o una compensazione pecuniaria in caso di voli cancellati o ritardati se la compagnia aerea non dimostra la reale congestione del traffico aereo.

È importante sapere che la congestione del traffico aereo è una causa eccezionale e che le compagnie aeree non sono sempre responsabili per le conseguenze che ne derivano. Tuttavia, i passeggeri hanno comunque diritto ad un rimborso o ad una compensazione, che possono ottenere grazie all’aiuto di professionisti esperti come quelli di Sos Viaggiatore.

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