-->

FAQ

Il nostro core business

Sos Viaggiatore, è un’associazione che  nasce con lo scopo ben preciso di tutelare il viaggiatore a 360°. Per interagire con i nostri clienti, ci avvaliamo di un sito online, progettato per offrire in maniera semplice e veloce tutti i nostri servizi. Ma oltre al sito c’è di più. Infatti, sosviaggiatore, è composto anche da una rete di legali presenti in tutta Italia, specializzati nel far ottenere rimborsi o risarcimenti per voli cancellati, voli in ritardo, overbooking, smarrimento e danneggiamento del bagaglio personale.

Come funziona Sos Viaggiatore?

Accedere ai nostri servizi è davvero semplice. Grazie al nostro sito, potrai metterti in contatto con noi attraverso tutti i dispositivi digitali, come sito internet, smartphone e tablet. Tutto ciò, ti consentirà di interagire con noi anche quando sei a casa, o meglio ancora, quando ti troverai in aeroporto in occasione di qualche disservizio, che ovviamente ti auguriamo non capiti.

È davvero semplice:

  • Accedi al sito SosViaggiatore;
  • Scegli la problematica;
  • Ti arriverà automaticamente una mail di risposta con un modulo da compilare e firmare;
  • Invia la richiesta;
  • Un nostro consulente esperto in materia di tutela del viaggiatore ti contatterà per dirti qual è il rimborso che ti spetta.

La vostra assistenza è gratuita?

Grazie alla collaborazione con una rete di avvocati convenzionati con la nostra associazione, tutte le spese di gestione iniziale della pratica, saranno completamente gratuite. Solo nel momento in cui, la pratica si dovesse concludere con una vittoria da parte nostra, il cliente dovrà riconoscere a SOS il 20% della somma riconosciuta al cliente come risarcimento del danno. Se invece, non dovessimo vincere, il cliente non dovrà affrontare nessuna spesa.

Una volta compilato il form online sono vincolato ad affidarvi la pratica?

Anche qualora abbiate compilato il form online, non sarete in nessun modo vincolati a proseguire con noi per essere tutelati. Quando compilate il form online, la vostra richiesta di assistenza, sarà valutata dai nostri esperti, che verificheranno, se ci sono o meno gli estremi per espletare un reclamo nei confronti della compagnia aerea di riferimento. Nel caso in cui ci dovessero essere tali estremi, verrete consultati per capire se vorrete o meno proseguire con la nostra assistenza.

Per richiedere assistenza devo registrarmi sul sito?

Una volta sul sito, per richiedere assistenza, non dovrete registrarvi da nessuna parte, nè tantomeno riceverete mail con cadenza temporale. Vi basterà solo inserire alcuni dati anagrafici, accompagnati da un breve descrizione di ciò che vi è successo, e poi riceverete un’unica mail di conferma di ricezione della vostra richiesta.

Cosa ci vuole per essere tutelati a seguito di un disagio aereo?

Innanzitutto vi diciamo che esistono dei regolamenti internazionali come il Regolamento 261/2004 C.E. e la Convenzione di Montreal che tutelano il  viaggiatore in tutto il mondo. In più, affinché possiamo avvalerci nel migliore dei modi di tale regolamentazione internazionale, vi consigliamo di:

  • conservare la carta d’imbarco
  • conservare il talloncino che vi attaccano al bagaglio in caso di imbarco del bagaglio
  • carta d’identità dei passeggeri

Nel caso si tratti di un problema con un bagaglio, ti consigliamo di sporgere sempre una denuncia presso l’ufficio lost&found, e di conservare il codice P.I.R. che ti rilasceranno.

Quando posso ottenere un rimborso o risarcimento?

Nel momento in cui si dovesse verificare una cancellazione di un volo, di un ritardo eccessivo che superi le tre facendo perdere anche la coincidenza, la compagnia deve sempre dimostrare, tramite documentazione ufficiale e non di origine interna, la sua impossibilità ad intervenire per evitare tale inconveniente. Quindi, il diritto di risarcimento ad un viaggiatore, può essere negato solo in quando ci sono le seguenti condizioni:

  • con almeno due settimane di preavviso;
  • nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;
  • meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.

A quanto ammonta il risarcimento nei casi di cancellazione volo, ritardo volo, overbooking?

La compensazione pecuniaria che potrà ottenere il passeggero dalla compagnia aerea responsabile del disagio può variare da 250 euro fino a 600 euro.

Il viaggiatore che ha subito il disagio potrà agire in giudizio per l’ulteriore  risarcimento dei danni subiti, ma in questo caso dovrà provare l’ulteriore danno che verrà sommato a quello della compensazione pecuniaria.

IMPORTI DELLA COMPENSAZIONE PECUNIARIA

  • Per le distanze inferiori o pari a 1500 chilometri l’indennizzo è di € 250,00;
  • Per le rotte aeree comunitarie comprese tra 1500 e 3500 chilometri l’indennizzo è di € 400,00;
  • Per le tratte superiori l’indennizzo è di € 600,00.

Se la compagnia aerea non mi offre un volo alternativo avrò diritto ad un ulteriore risarcimento?

SI!

Se la compagnia che ha cancellato il volo non riprotegge il passeggero sul primo volo utile, lo stesso potrà acquistare un ulteriore biglietto; inoltre la compagnia, oltre a rimborsare il prezzo dell’ulteriore biglietto, dovrà rimborsare allo stesso anche le spese sostenute dal viaggiatore che siano documentate o certificate; quindi, per tale ragione, è necessario conservare tutti gli eventuali scontrini o fatture.

La compagnia aerea è tenuta inoltre a garantire al viaggiatore il diritto alla compensazione pecuniaria, che può variare tra i 250 e i 600 euro.

Deve inoltre fornire i seguenti servizi:

  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
  • adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o mail.

Il rimborso è previsto anche per i voli in ritardo?

Così come previsto dalla Convenzione di Montreal e dal Regolamento 261/2004, e’ possibile ottenere il rimborso per un volo che sia in ritardo di almeno tre ore.

Non è dovuta la compensazione pecuniaria nei casi:

  1. I passeggeri siano stati informati della cancellazione del volo almeno due settimane prima dell’orario di partenza previsto;
  2.  I passeggeri siano stati informati della cancellazione del volo nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima dell’orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di due ore prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l’orario d’arrivo previsto;
  3. I passeggeri siano stati informati della cancellazione del volo meno di sette giorni prima dell’orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo previsto. 

Nel regolamento si specifica altresì che la compagnia può ridurre l’ammontare della partecipazione del 50% se il volo alternativo ha un orario di arrivo non superiore alle 2 ore (per i voli fino a 1500 Km), 3 ore (per i voli tra 1500 e 3500 Km) o 4 ore (per i voli oltre 3500 Km) rispetto al volo originariamente prenotato.

Il viaggiatore che è stato vittima di un ritardo volo ha diritto ad un rimborso.

Per voli intracomunitari ed extracomunitari con distanze inferiori o pari ai 1500 Km si ha diritto ad una compensazione pecuniaria di euro 250.

Per voli intracomunitari con distanze superiori 1500 e 3500 Km si ha diritto ad euro 400.

Per i voli con distanze superiori ai 3500 Km il passeggero ha diritto ad una compensazione pecuniaria di euro 600.

Se l’attesa si protrae per oltre tre ore il passeggero ha diritto a ricevere dalla compagnia aerea:

  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
  • sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.

Potrei ottenere anche il rimborso delle spese extra dalla compagnia aerea nei casi di cancellazione, ritardo o overbooking?

In realtà le spese extra dipendono da caso a caso. Attenzione devono sempre essere attinenti al disagio subito da parte della compagnia aerea.

Quindi, ad esempio, potrai richiederle solo se la compagnia aerea ometta, nel caso di ritardo volo, di:

  • fornire pasti e bevande;
  • fornire al passeggero una o più notti in albergo, effettuando anche il trasporto dello stesso a spese della compagnia

Esiste un termine entro il quale chiedere il rimborso?

L’articolo 35 della Convenzione di Montreal dispone che “l’azione di responsabilità dovrà essere iniziata, a pena di decadenza, entro due anni contati dall’arrivo a destinazione o dal giorno in cui l’aeromobile avrebbe dovuto arrivare, o i cui il trasporto si è interrotto”.

Nel caso in cui hai smarrito il bagaglio o il bagaglio ti è stato consegnato in ritardo devi fare la contestazione alla compagnia aerea entro 21 giorni, se invece il bagaglio è stato danneggiato hai invece 7 giorni per effettuare il reclamo.

Dal momento in cui chiedo la vostra assistenza, quanto tempo passa per ottenere il rimborso?

Questa è una domanda alla quale non possiamo dare una risposta precisa. Possiamo solo dirti che in media tutte le pratiche affidate ad SosViaggiatore.it vengono gestite in circa tre mesi.

Appena viene affidata la pratica:

  • un nostro legale convenzionato invia immediatamente una diffida alla compagnia aerea;
  • decorsi i termini di legge, il legale invierà una citazione in giudizio alla compagnia aerea;
  • notificato l’atto di citazione, la compagnia aerea avrà 45 giorni di tempo per poter rispondere e formulare un’offerta chiudendo bonariamente la vertenza;
  • Accettando la definizione bonaria, la compagnia aerea si impegna di regola a liquidare il viaggiatore in media in 40 giorni.

In caso di mancata definizione bonaria, con contestuale instaurazione di una causa davanti al Giudice di pace, la controversia sarà definito di quest’ultimo.  

I tempi di una causa civile davanti al giudice di pace in Italia è di circa due anni.

Comments are closed.

banner canali con sosviaggiatore

Copyright © 2020 | Sos Viaggiatore | Tutti i contenuti del portale sosviaggiatore.it sono di proprietà della SOS SRL –  P.Iva 04302280617 Cap. Soc. € 10.000,00 i.v.

Scroll Up
Apri chat
1
Hai bisogno di aiuto?
Ciao,
hai bisogno di assistenza?