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300 napoletani bloccati a Sharm: una vacanza da incubo

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300 napoletani bloccati a Sharm

È di oggi 7 Aprile la notizia del rientro in Italia di circa 300 napoletani bloccati a Sharm el- Sheikh. Quella che doveva essere una vacanza di piacere e relax, si è trasformata in un vero e proprio incubo.

In prima battuta, la compagnia aerea Wizz Air, incaricata del volo Sharm-Napoli, ha più volte cancellato il volo, costringendo i viaggiatori a non partire. In più, l’albergo predisposto dalla compagnia per far fronte al disagio e far soggiornare i turisti era in stato di assoluto abbandono e degrado.

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Il racconto dei 300 napoletani bloccati a Sharm

I 300 napoletani bloccati a Sharm el- Sheikh mai avrebbero immaginato di vivere un incubo del genere. Eppure, la realtà ha superato l’immaginazione e non è stata per niente facile da gestire… anzi!

Il volo è stato spostato 3/4 volte di seguito. Dopodiché, definitivamente cancellato. A questo punto, i vacanzieri sono stati trasferiti (per conto della compagnia aerea) in una struttura alberghiera che avrebbe dovuto offrirgli ristoro. Ma così non è stato!

Ad aspettarli c’era un hotel “sporco e degradato”, chiuso da almeno due anni, pieno di insetti e con servizi igienici non funzionanti. Insomma, un film horror!

Tra scarafaggi e zanzare, mancanza di asciugamani e acqua marrone dai rubinetti: i 300 napoletani bloccati a Sharm el- Sheikh hanno trascorso quasi 3 giorni di inferno. A risentire tanto sono stati anche i bambini e gli anziani. I sintomi più comuni sono stati vomito e diarrea, oltre ad un malessere generalizzato dovuto alla situazione in toto.

Ad intervenire è stato lo stesso consigliere Borrelli, che allertato dai nostri concittadini, si è attivato per risolvere la situazione e assicurargli un rientro a casa.

Il rientro dei napoletani finalmente in Italia

Come tutte le storie che si rispettano, anche questa si conclude con un lieto fine. Oggi finalmente i 300 napoletani bloccati a Sharm hanno fatto rientro in patria.

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, consapevole del disagio e delle difficoltà che si sono avute, non ha giustificato l’accaduto. Anzi, ha tenuto a precisare che:

A causa di un guasto dell’aereo che doveva portarli in Italia sono rimasti bloccati quasi tre giorni in Egitto con un’assistenza pessima.

Come essere risarciti per la i danni subiti?

Sempre più viaggiatori si rivolgono a SosViaggiatore al suo team, ottenendo il riconoscimento della responsabilità contrattuale della compagnia aerea al risarcimento dovuto.

Infatti, per ottenere l’indennizzo che ti spetta: basta far valere i tuoi diritti con noi gratuitamente! SosViaggiatore agisce affinché i diritti dei passeggeri possano trovare tutela e ristoro in maniera celere.

Richiedere gratis il proprio indennizzo, è semplicissimo. Basta inviare la propria richiesta tramite il nostro modulo previsto di seguito. Dopodiché, si verrà ricontattati da un operatore per il prosieguo.

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