Perdita e smarrimento del bagaglio o danneggiamento: Tutela risarcitoria

Perdita e smarrimento del bagaglio o danneggiamento: Tutela risarcitoria

Il mancato arrivo del bagaglio o l’arrivo ritardato del medesimo o la ricezione in stato inutilizzabile, causa inevitabilmente uno stato di ansia e uno stress nel viaggiatore preoccupato per i propri effetti personali.

Molte volte egli è costretto ad acquistare vestiario ed altri articoli a causa dello smarrimento o del danneggiamento dei propri , affrontando spese anche notevoli.

E’ evidente che a cagione di detto disagio il viaggiatore non possa affrontare con serenità il primo giorno o i primi giorni di soggiorno vacanziero.

Il legislatore ha previsto in dette evenienze una forma di tutela risarcitoria innanzi al giudice di pace in attuazione delle coordinate fornite dalle normative europee e della crescente tutela dei consumatori ad esse collegata.

In base al disposto dell’art. 941 co. I del Codice della Navigazione, il trasporto aereo di persone e bagagli, compresa la responsabilità del vettore per lesioni personali del passeggero è regolato da norme comunitarie ed internazionali.

In seguito alla riforma del Codice della Navigazione c’è stata l’estensione della disciplina, per le fattispecie di danno indicate, a tutti i trasporti aerei di persone e bagagli effettuati da: vettori comunitari muniti di licenza comunitaria (per tutti i trasporti extra o infra comunitari ed anche nazionali) indipendentemente dal luogo di partenza del volo.

La convenzione di Montreal ratificata in Italia con legge 10/01/2004 n. 12 che specificatamente stabilisce “la responsabilità del vettore in caso di danni derivanti dal ritardo nel trasporto dei bagagli, a meno che questo provi di aver adottato tutte le misure necessarie e possibili secondo la normale diligenza per evitare il ritardo (in altri termini, la necessità da parte del vettore di dimostrare il caso fortuito, la forza maggiore o il fatto di terzo.

L’ art. 22 co. 2° della Convenzione di Montreal statuisce che: “Nel trasporto di bagagli, la responsabilità del vettore in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo è limitata alla somma di 1000 diritti speciali di prelievo per passeggero…omissis”  equivalenti a circa € 1.167,00.

Notevoli son le pronunce giurisprudenziali dei Giudici di Pace che hanno riconosciuto, in caso di smarrimento o perdita del bagaglio, i danni non solo materiali ma anche esistenziali al viaggiatore colpito da ansia o stress .
Recita una certa giurisprudenza: “In caso di mancata o ritardata consegna dell’unico bagaglio del passeggero, in coincidenza con un breve periodo di vacanza, il vettore aereo è tenuto a risarcire, oltre a danno patrimoniale, anche il danno da vacanza rovinata, intendendosi per tale quello determinato dal disagio non strettamente economico sopportato per rintracciare il bagaglio e per procurarsi i beni di prima necessità andati smarriti. (…) Risponde ad equità risarcire i disagi, non solo strettamente economici – derivanti dalla mancata consegna dell’unico bagaglio di viaggio per una vacanza di soli quattro giorni: si pensi alla perdita di tempo per rintracciare il bagaglio e per
procurarsi i beni di prima necessità andati smarriti; disagi ancor più amplificati dalla breve durata della vacanza.” (Giudice di Pace di Massa, 13 novembre 2003).

Un orientamento più recente( Giudice di Pace Paternò – -Sentenza 485 del 24.06.2011) precisa che “Il vettore è responsabile del danno derivante da ritardo nel trasporto aereo di passeggeri, bagagli o merci (art. 19 della Convenzione di Montreal) se non dimostra che egli stesso e i propri dipendenti e preposti hanno adottato tutte le misure che potevano essere ragionevolmente richieste per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle.

Nel caso di specie era accaduto che in mancanza del bagaglio ove erano custoditi tutti gli effetti personali necessari per il compimento della vacanza, gli attori erano stati costretti ad acquistare nuovamente vestiario ed altri accessori affrontando una spesa non indifferente.

Con riguardo poi al volo di rientro del 25.08.2009, gli attori, atterrati all’aeroporto di Fontanarossa si recavano a ritirare i loro quattro bagagli, regolarmente consegnati al vettore all’aeroporto di Verona, ma apprendevano nuovamente che erano stati smarriti, ed un bagaglio non veniva mai restituito.

Adito il Giudice di pace di Paternò venivano di viaggiatori ristorati del danno patito nella misura di € 1.300,00 di cui € 200 per spese, € 500,00 per diritti ed € 600,00 per onorari, oltre 12,50% ex art. 14 L.P., IVA e CPA come per legge in attuazione della legge 12 del 2004 che ratifica la Convenzione dei Viaggiatori stipulata in Montreal.

In conformità con la Convenzione di Montreal siglata nel 1999 ( art 12) e del Regolamento Cee 899/2002 il viaggiatore che si vedrà privato per smarrimento o danneggiamento del bagaglio potrà prima di adire il giudice per tutela risarcitoria:

Notificare una richiesta risarcitoria alla compagnia di volo entro 21 giorni dalla perdita o dallo smarrimento del bagaglio e ottenere una somma pari a 1167 euro in caso di ritardata consegna, manomissione, smarrimento degli effetti personali contenuti nelle valigie dalle compagnie aderenti alla Convenzione di Montreal.

Nel caso in cui, invece, le Compagnie non aderiscano alla suddetta Convenzione, il risarcimento liquidato in favore del viaggiatore ammonterà ad Euro 20 per ogni Kg di bagaglio.

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