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Rimborso del biglietto aereo per motivi di salute con Vueling

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Rimborso del biglietto aereo per motivi di salute con Vueling

A tutti, può capitare di avere un imprevisto che ti costringe a rinunciare ad un viaggio. Infatti, può succedere che, a causa di un fatto imprevisto ed imprevedibile, come ad esempio una malattia, o peggio ancora un lutto, malgrado tu abbia prenotato e pagato in anticipo il biglietto aereo, sei costretto a non partire. Nel caso vi doveste trovare in una di queste condizioni, sappiate che, grazie alla normativa italiana ed europea che tutelano il viaggiatore, è possibile ottenere un rimborso del biglietto aereo con Vueling per motivi di salute. In più, qualora abbiate prenotato una vacanza completa di volo e soggiorno, vi è la possibilità di essere rimborsati per l’intera vacanza.

Quindi, in virtù di quanto detto finora, cerchiamo di capire nel dettaglio, quali sono le normative che tutelano il viaggiatore, ed in che modo vengono applicate tali norme. In particolar modo, vediamo cosa fare per ricevere il rimborso in caso di annullamento di un biglietto aereo per motivi di salute con Vueling

Per avere il rimborso del biglietto aereo Vueling devo aver acquistato un’assicurazione?

Innanzitutto, partiamo subito col dire che, non siete obbligati in nessun modo ad acquistare un’assicurazione. Allo stesso modo, non è vero che, se non acquistate un’assicurazione, non siete per niente tutelati, anzi. Per fortuna, il viaggiatore, anche se privo di assicurazione è comunque tutelato dal Codice Civile e dal Codice del Turismo. Quindi, quando prenotate un viaggio, o comprate un biglietto aereo con Vueling, e vi dicono che se non fate l’assicurazione non siete tutelati, non è vero. Di conseguenza, vediamo nello specifico quali sono le norme che consentono di ottenere un rimborso del biglietto aereo con Vueling per motivi di salute o impossibilità sopravvenuta.

Quali sono gli articoli che tutelano il viaggiatore?

Il turismo, è una materia che oltre ad essere disciplinata dal Codice Civile e dal Codice del Turismo Italiano, è regolamentata anche da normative di carattere europeo. Infatti, fino al 2015, la normativa europea che regolava gli accordi turistici era la Direttiva U.E. 90/314/C.E.E. Tale normativa, era stata prodotta in un momento storico durante il quale, le abitudini dei consumatori erano molto diverse rispetto a quelle attuali. Infatti, l’offerta turistica, era prevalentemente affidata alle principali agenzie di viaggio ed ai Tour Operator di maggior rilievo.

Con l’avvento di internet, e soprattutto dei social, le abitudini dei consumatori sono molto cambiate. Ormai, sempre più persone prenotano voli e tanto altro online, trovando spesso offerte anche migliori rispetto all’agenzia. Di conseguenza, anche la legge, sia essa di natura europea che italiana, si è dovuta adeguare alle nuove necessità, abitudini e strumenti di contatto, che la società in un modo o nell’altro ti impone di adottare ed usare.

Cosa è cambiato a livello legislativo?

In virtù di questo cambiamento generale nel modo di offrire e domandare servizi turistici, la Direttiva UE 90/314 CEE è stata cambiata, ed al suo posto, è stata prodotta una nuova normativa, ovvero, la Direttiva UE n. 2015/2302 relativa ai pacchetti turistici ed ai servizi turistici collegati, che va ad abrogare la precedente normativa di cui sopra. La Direttiva E.U. è entrata in vigore in maniera definitiva il 1°Luglio 2018.

Cosa prevede la nuova normativa?

Ora, cerchiamo di capire step by step le principali e più sostanziali differenze ed integrazioni che la nuova normativa ha introdotto. Rispetto all’articolo 33 del Codice del Turismo, dove le definizioni erano solo 3 (organizzatore, intermediario e turista) la nuova Direttiva, conta ben 16 definizioni, che vanno a disciplinare in maniera più specifica i vari interlocutori del moderno servizio turistico che, in epoca digitale, si sono moltiplicati.

E’ da sottolineare che, nella nuova Direttiva, entra in maniera decisa la parola “pacchetto”. Quest’ultima, viene espressamente utilizzata per riferirsi alla combinazione di almeno due tipi di servizi turistici, ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, sia che i diversi servizi siano stati combinati dal medesimo professionista, sia nell’ipotesi in cui i servizi turistici siano previsti in contratti separati con diversi fornitori.

Oltre alla nuova Direttiva del 2015, anche il Codice del Turismo ed il Codice Civile, tutelano i diritti del viaggiatore in caso di rimborso del biglietto per motivi di salute o grave impossibilità sopravvenuta. Vediamo insieme quali sono gli articoli di riferimento.

Cosa prevede l’art. 79 del Codice del Turismo?

Nel caso in cui, il viaggiatore, per causa di forza maggiore, si dovesse trovare nelle condizioni di non poter più partire, e quindi, non usufruire del suo biglietto aereo, e di non godere più della sua vacanza per un fatto imprevisto ed imprevedibile, il costo del biglietto, oltre alle tasse aeroportuali, può essere rimborsato.

Viene considerato imprevisto ed imprevedibile, qualsiasi fatto che, possa incidere nella sfera personale del viaggiatore, costringendo quest’ultimo a dover rinunciare al godimento della vacanza, causa un’improvvisa malattia, un lutto o altro evento che sia improvvisamente successo dopo la stipula del contratto di viaggio.

Quindi, in sintesi, le tutele offerte dall’art. 79 sono:

  • Annullare il viaggio
  • Avere un rimborso anche se non abbiamo stipulato un’assicurazione
  • Evitare di pagare penali

Oltre all’art. 79 del Codice del Turismo, vi è anche l’art. 1463 del Codice Civile che tutela il viaggiatore sia per la vacanza annullata per motivi di salute, che per il rimborso di un biglietto aereo con la Vueling o altro operatore, nel caso di improvvisa impossibilità a viaggiare.

Cosa prevede l’art. 1463 del Codice Civile?

“Nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione, e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell’indebito”

L’articolo del Codice Civile 1463, è proprio uno dei principali articoli a cui la Corte di Cassazione fa riferimento per specificare che:

“la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta della prestazione può essere invocata da entrambe le parti, e cioè sia dalla parte la cui prestazione sia divenuta impossibile ( viaggiatore) sia da quella la cui prestazione sia rimasta possibile (tour operator)”.

All’interno della definizione “fatto imprevisto ed imprevedibile”, oltre a tutelare il viaggiatore in caso di malattia, rientra anche il rimborso per motivi di lutto. Se vi dovesse capitare di avere un lutto, sappiate che vi è per voi la possibilità di ricevere il rimborso delle spese sostenute in anticipo. 

Ovviamente, il lutto deve coinvolgere un parente di primo grado, o una persona che è legata a voi da un’unione civile.  In tal caso, potrete chiedere il rimborso. In alcuni casi, a seconda della compagnia, inviando il certificato di morte, vi è la possibilità di ricevere un voucher.

Cosa devo fare per ottenere un rimborso del biglietto Vueling per motivi di salute?

In sintesi vi diciamo che, benché ci siano diverse normative a tutelare il viaggiatore, spesso capita che, le agenzie o i tour operator, tendono molto a sviare la possibilità del rimborso totale, adducendo come scusa il fatto che in fase di prenotazione del volo o di una vacanza, non sia stata stipulata nessuna assicurazione.

Quindi, se vi affidate alle stesse agenzie o tour operator per ottenere il vostro meritato rimborso, rischiate di non avere niente, o forse, solo una parte di ciò che in realtà vi spetta. Se invece, vi affidate ad esperti della tutela del viaggiatore come noi, siete sicuri di ottenere tutto ciò che vi spetta. Di conseguenza, nel caso abbiate avuto problemi in tal senso, non esitate a contattarci.

Tanto detto, sappi che nel caso avessi bisogno di supporto nella gestione della tua pratica, non esitare a contattare SosViaggiatore, che ti fornirà tutto l’assistenza Gratuita di cui hai bisogno

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Rimborso del biglietto aereo per motivi di salute
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Rimborso del biglietto aereo per motivi di salute
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Come ottenere il rimborso di un biglietto aereo per motivi di salute.
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Clienti soddisfatti

Sosviaggiatore
4.8
Basato su 41 recensioni
realizzato da Facebook
Paolo Naldini
Paolo Naldini
2020-06-05T10:32:57+0000
Vorrei ringraziare SOS Viaggiatore per l'eccellente servizio svolto nei miei confronti. Ottimo gruppo di esperti del... settore. Si sono rivelati fin dall'inizio attenti e puntuali alle mie esigenze. La pratica si e' risolta nel migliore dei modi e in breve tempo ottenendo un risultato piu' che soddisfacente. Consiglio vivamente SOS Viaggiatore a coloro che ne avessero bisogno! Grazie ancora!!!leggi...
Agnese Verdelli
Agnese Verdelli
2020-04-28T14:30:10+0000
Salve, perché dite che è gratuito quando percepite il 25% del rimborso come altre associazioni? Cito dalle... condizioni del servizio: 5. Il Cliente, con la sottoscrizione della presente, SI IMPEGNA all’esito del giudizio, e solo in caso di vittoria dello stesso, a versare in favore della SOS s.r.l. un compenso per le prestazioni rese – a titolo di quota di contribuzione spese e gestione pratica - nella misura del 25% (venticinque percento) dell’importo riconosciuto in suo favore a titolo di sorta capitale. 6. Il compenso come sopra pattuito viene ritenuto da entrambe le parti congruo e soddisfacente per l’incarico professionale conferito. 7. In caso di recesso rimane l’obbligo di corrispondere alla SOS s.r.l. le spese sostenute ed il compenso dovuto per l’attività già svolta, conformemente alle tariffe professionali di cui al DM 127/. 8. Il viaggiatore autorizza sin da ora la SOS a mezzo dei suoi legali a riscuotere e poi a versare la somma dovuta a titolo di risarcimento direttamente dalla compagnia aerea, con diritto di trattenere la parte di propria competenza. 9. I tempi e le modalità di pagamento delle somme di denaro riconosciute dalla compagnia aerea in favore del viaggiatore a qualsiasi titolo verranno concordati tra il delegato della SOS e la compagnia. Stante quanto precede, il viaggiatore si obbliga a non accettare alcun contatto diretto o pagamento da parte della compagnia aerea.leggi...
Valentino Pezzani
Valentino Pezzani
2020-04-10T17:42:07+0000
Grazie per il vostro operato siete efficientissimi
Elena Agazzi
Elena Agazzi
2020-04-09T21:56:07+0000
Team di grandi professionisti!in neanche un anno ho avuto il riconoscimento del risarcimento per bagaglio non arrivato... a Madeira e consegnato a casa al ritorno della vacanza rovinata e il cui effettivo pagamento l'ho avuto dopo qualche mese. Consigliati al 100%! Grazie per la vostra efficienza, capacità, gentilezza!leggi...
Mara Massarucci
Mara Massarucci
2020-03-25T10:45:34+0000
Sono precisi, facili da contattare e soprattutto sono riuscita ad avere un rimborso, seppur esiguo, per una valigia... rotta, quando la ryanair contattata direttamente mi aveva negato qualsiasi forma di rimborso. grazieleggi...
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