Una coppia aveva programmato un viaggio da Pisa a Manchester per domenica 9 marzo con un volo Ryanair. Tuttavia, il 26 febbraio il marito è stato colpito da un grave problema cardiaco che ha richiesto un ricovero d’urgenza in ospedale. Dopo le dimissioni, avvenute il 3 marzo, il medico curante ha prescritto 30 giorni di riposo assoluto presso il domicilio, rendendo impossibile qualsiasi spostamento. Nonostante la tempestiva comunicazione alla compagnia aerea e l’invio del certificato medico, Ryanair ha negato il rimborso dei biglietti, sostenendo che il caso non rientra nella propria policy. Di fronte a questa ingiustizia, la coppia si è rivolta a Sos Viaggiatore per ottenere assistenza legale e far valere il proprio diritto al rimborso.