Ritardo volo Alitalia

Ritardo volo Alitalia: diritti e risarcimento in favore del passeggero

Tutti noi sappiamo, oggigiorno, come possa accadere che, una volta prenotato un volo aereo e giunti in aeroporto certi di partire all’orario previsto, ci si possa imbattere in un ritardo del volo.
Rientra certamente nei limiti della normale tollerabilità un ritardo volo Alitalia che possa protrarsi per circa mezz’ora, più o meno, successiva all’orario di partenza previsto.

Quando però il ritardo si protrae oltre una certa soglia scatta, comprensibilmente, nel passeggero ansia e nervosismo, giustificati, per la lunga attesa e per la mancanza di informazioni riguardanti la partenza nonché per la mancanza di adeguata assistenza da parte della compagnia aerea.
Capita anche, purtroppo, che tale ritardo possa protrarsi a lungo, addirittura per svariate ore.
Ma esaminiamo più da vicino in cui si tratti del ritardo di un volo operato dalla compagnia aerea Alitalia

Assistenza ed indennizzi in caso di ritardo volo Alitalia

In tali casi il passeggero cosa può fare e quali diritti gli spettano?

Dunque, secondo quanto stabilito dalla Carta del Passeggero, a livello nazionale, e dal Regolamento CE n. 261/2004, a livello comunitario, ai viaggiatori che subiscono un notevole disagio cagionato da, tra le altre, un ritardo volo Alitalia deve essere riconosciuto:

DIRITTO AD ASSISTENZA

quando il ritardo raggiunga una durata elevata, Alitalia è tenuta a fornire ai propri passeggeri tutta l’assistenza necessaria durante l’attesa per la partenza. Tale assistenza consiste in buoni pasto, telefonate e fax per assicurare ristoro al passeggero durante il periodo di attesa e, addirittura nel caso in cui il ritardo si protragga fino al giorno successivo rispetto a quello originario di partenza, una sistemazione in hotel, compreso il trasferimento da e per l’aeroporto;

DIRITTO ALLA COMPENSAZIONE PECUNIARIA

è previsto che nei casi di ritardo aereo che duri almeno tre ore la compagnia aerea sia tenuta, stesso in aeroporto, a elargire al passeggero del volo che ha subito un ritardo la cd. compensazione pecuniaria, ossia una somma di danaro a titolo di risarcimento del danno in favore di ciascun passeggero per l’attesa, che viene quantificata in base alla distanza in chilometri del volo in ritardo il cui importo varia dai 250 ai 600 euro.

Nel caso in cui tale somma non venga consegnata in aeroporto (cosa che purtroppo non accade mai, neanche dietro legittima richiesta dello stesso passeggero) è possibile, sempre ed entro due anni dalla data del volo ritardato, procedere a richiedere tale compensazione con lettera o scritta personalmente dal passeggero o, meglio, da professionisti specializzati nella materia, come SOS VIAGGIATORE fa da anni con successo.

Attenzione però: nei casi in cui il ritardo sia dovuto a cause non riconducibili alla compagnia aerea, come ad es. scioperi o condizioni meteo particolarmente sfavorevoli, il passeggero non potrà richiedere la compensazione pecuniaria ma avrà, sempre e comunque, diritto alla assistenza come sopra descritta.

Come ottenere il riconoscimento di tali diritti?

In verità, e come già detto, il diritto all’assistenza e quello all’indennizzo “dovrebbero” essere riconosciuti automaticamente dalla compagnia aerea, essendo sufficiente il semplice ritardo del volo Alitalia, ma spesso o quasi sempre questo non accade.
In tali casi il passeggero, talvolta ignaro dei diritti che gli spettano, potrà richiedere il risarcimento attraverso un reclamo, ossia una lettera indirizzata alla compagnia aerea nella quale si richiede il risarcimento del danno subito a causa del ritardo aereo.

Accade anche spesso che di fronte al reclamo,  Alitalia, nel tentativo di evitare di pagare il passeggero, risponda che il ritardo non è dovuto a sue colpe fornendo spiegazioni collegate, ad esempio, a condizioni meteo sfavorevoli, senza però fornire la prova di quanto affermato.

Ma cosa fare se si riceve una risposta negativa al reclamo inoltrata alla compagnia aerea Alitalia?

Unica soluzione per riuscire ad ottenere il rispetto dei propri diritti è quella, come già anticipato, di affidarsi a dei professionisti del settore, i quali procederanno a richiedere quanto spettante al passeggero direttamente nei confronti della compagnia aerea per il ritardo subito nonché il risarcimento dei danni, arrivando anche nel caso ad iniziare un giudizio civile nei confronti della compagnia aerea.

Per il ritardo volo Alitalia noi di SOS VIAGGIATORE, partner dell’Associazione SOS UTENTI CONSUMATORI, specializzato nella tutela dei diritti del viaggiatore, offriamo con successo da anni assistenza legale gratuita e gestione della pratica tutelando ed assicurando i diritti dei viaggiatori-consumatori in maniera celere ed ASSOLUTAMENTE GRATUITA per ottenere il risarcimento di quanto dovuto.

Forti dell’esperienza maturata in questo settore nel corso degli anni SOS VIAGGIATORE, grazie ad un team di avvocati specializzati nel settore, procederà a tutelare, attraverso modalità e tempistiche idonee, le Vostre legittime richieste per vedere risarciti i diritti violati a seguito del ritardo aereo Alitalia, anche innanzi al Giudice competente.

Ad oggi già centinaia di viaggiatori, grazie al Nostro intervento, hanno ricevuto adeguato risarcimento a seguito di ritardi aerei subiti, nel rispetto dei propri diritti.

Anche tu sei stato vittima di un ritardo aereo ALITALIA?
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