Ryanair rimborso bagaglio danneggiato

Ryanair rimborso bagaglio danneggiato

Sei atterrato nell’aeroporto di destinazione dopo un volo aereo Ryanair piacevole e senza imprevisti ma, al ritiro del bagaglio imbarcato, ti sei accorto che questo è danneggiato? Ebbene, prima ancora di dare in escandescenze per il danno (anche ingente) che può aver riguardato la valigia o il suo contenuto, leggi le nostre indicazioni su come ottenere un rimborso Ryanair per il bagaglio danneggiato.
Qui troverai tutto quello che occorre sapere sulle ipotesi in cui la compagnia aerea, durante le operazioni di imbarco e scarico del tuo bagaglio, dovesse aver provocato danni al medesimo: a quale rimborso hai diritto, come richiederlo e quali documenti produrre.

Leggi anche:
Volo cancellato Ryanair
Rimborso Ritardo Ryanair
Overbooking Ryanair

Il rimborso per bagaglio danneggiato Ryanair

Le compagnie aeree (e Ryanair non fa eccezione) sono tenute, per legge, a rimborsare ai passeggeri i danni subiti al proprio bagaglio. E’ bene precisare che, in linea di massima, non è importante presentare un titolo di acquisto della valigia, al fine di comprovarne il valore o per attestarne il suo possesso, dal momento che, per quantificare questo risarcimento è sufficiente fornire alla compagnia qualche indicazione sul valore approssimativo del bagaglio e del suo contenuto eventualmente danneggiato; se non riesci a quantificare da solo questo ammontare, sarà la compagnia stessa a dover risarcirti un costo per un bagaglio di caratteristiche e dimensioni simili.

bagaglio danneggiato Ryanair
bagaglio danneggiato Ryanair

Queste normative si rinvengono nel Regolamento europeo che ha recepito la Convenzione di Montreal del 1999 sui diritti del passeggero. Ebbene, dall’insieme di queste discipline si evince che, nelle ipotesi di distruzione, danno o smarrimento dei bagagli (siano quelli registrati, cioè depositati per l’imbarco, sia quelli a mano), la compagnia aerea è tenuta a risarcire fino a circa 1.400 euro, attingendo da uno speciale fondo di “Diritti Speciali di Prelievo”.

Tanto detto, sappi che nel caso avessi bisogni di supporto nella gestione della tua pratica, non esitare a contattare SosViaggiatore, che ti fornirà tutto l’assistenza Gratuita di cui hai bisogno

RICHIEDI GRATIS SUPPORTO GRATUITO

Normalmente, tuttavia, le compagnie possono dimostrare di non avere alcuna colpa nel danneggiamento della valigia, circostanza che potrebbe indurre le stesse a non emettere alcun rimborso in favore del passeggero. Prima di vedere nel dettaglio come procedere alla richiesta di risarcimento e come comportarsi nell’ipotesi di rifiuto da parte di Ryanair, è importante precisare che nella specifica ipotesi di bagaglio registrato (cioè depositato all’apposito desk per l’imbarco nella stiva dell’aereo), la legge prevede che la responsabilità del vettore aereo sussiste anche se non risulta colpa della compagnia, salva l’ipotesi in cui quest’ultima dimostri che il bagaglio era già danneggiato al momento dell’imbarco. Questo significa, dunque, che qualsiasi rifiuto a rimborsarti il danno al bagaglio imbarcato fondato su una esclusione di responsabilità colposa è, nella norma, illegittimo.

RICHIEDI SUBITO – GRATIS – IL TUO INDENNIZZO

Sotto questo profilo, è bene ricordare che la responsabilità della compagnia aerea risulta limitata ad un preciso ammontare, come stabilito dalla Convenzione di Montreal e dal Regolamento Europeo: ne deriva che, se trasporti oggetti di particolare valore (e, comunque, se temi un danno che possa superare i 1.400 euro), è necessario dichiarare alla compagnia un valore superiore, con la necessità di dover pagare un costo aggiuntivo per l’imbarco. Puoi anche valutare l’opportunità di sottoscrivere un’assicurazione per il trasporto del bagaglio: in questo caso, infatti, sarà la compagnia assicurativa a provvedere alle pratiche di rimborso, sollevandoti da ogni preoccupazione.

Ad ogni modo, Ryanair – a meno che non si paghi il sovrapprezzo appena visto – non risponde per il danneggiamento di oggetti fragili, di valore o deperibili. Inoltre, non vengono considerati danni i graffi, i segni e le ammaccature del bagaglio che corrispondono all’usura derivante dal normale utilizzo dello stesso. Tolte queste considerazioni, vediamo più nel dettaglio come procedere alla richiesta di rimborso.

Cosa fare se il bagaglio è stato danneggiato da Ryanair

Dopo aver chiarito che, in linea di massima, sussiste sempre una responsabilità delle compagnie aeree per le ipotesi di perdita o danneggiamento del bagaglio del passeggero, è importante specificare anche quali procedure seguire nel caso in cui, alla riconsegna del bagaglio, ci si accorga che quest’ultimo presenta alterazioni rilevanti o che, peggio ancora, ne è stato danneggiato il contenuto (si pensi ad un computer o altro oggetto di valore eventualmente trasportato all’interno della valigia).

Sotto questo profilo, la procedura da seguire è simile a quella da percorrere nel caso in cui il bagaglio Ryanair sia stato smarrito: infatti, quando il passeggero si accorge che il bagaglio riconsegnato è danneggiato è necessario proporre tempestivamente un reclamo al vettore, recandosi presso l’ufficio “Lost and Found” presente in prossimità del rullo di riconsegna.Qui, dovrai compilare una denuncia che prende il nome di P.I.R. entro un termine di sette giorni dal momento in cui il bagaglio danneggiato ti è stato riconsegnato.

Normalmente, la denuncia dovrebbe essere presentata appena dopo tu abbia notato il danno (quindi appena il bagaglio ti viene riconsegnato). L’incaricato certificherà il danno e redigerà il modulo P.I.R. in tre copie (di cui una verrà inviata alla compagnia, una resta a te e la terza verrà inviata al servizio che segue la pratica di assistenza).

Il termine di sette giorni, invece, vale in tutti i casi in cui non è possibile constatare subito la presenza del danno. Questo può accadere, ad esempio, quando ti trovi in un aeroporto straniero e l’incaricato dell’ufficio ti consiglia di rivolgerti per maggiori garanzie all’ufficio aeroportuale di partenza (dove, in pratica, sono avvenute le operazioni di carico). Se il tuo rientro dovesse essere posteriore a questo termine non preoccuparti: potrai effettuare immediatamente il P.I.R. (o, comunque, entro una settimana dalla riconsegna del bagaglio) e successivamente esibirlo agli uffici della compagnia nell’aeroporto di imbarco.

valigia rotta ryanair
valigia rotta ryanair

In ogni caso, questa denuncia permette al personale incaricato di procedere alle opportune verifiche, e cioè accertare sia le dinamiche che possono aver determinato il danno al bagaglio, sia quantificare il valore di quest’ultimo, o meglio il minor valore che la valigia presenta rispetto ai danni arrecati dalla compagnia: si tratta, appunto, della somma che Ryanair ti dovrà risarcire.

RICHIEDI SUBITO – GRATIS – IL TUO INDENNIZZO

Come chiedere il rimborso bagaglio danneggiato a Ryanair

chiedere il rimborso bagaglio danneggiato a Ryanair
chiedere il rimborso bagaglio danneggiato a Ryanair

La denuncia di cui abbiamo finora parlato serve esclusivamente a certificare l’esistenza del danno e la data in cui questo è stato riscontrato dal passeggero. Per ottenere la liquidazione del rimborso Ryanair per il tuo bagaglio danneggiato dovrai, invece, rivolgerti direttamente alla compagnia.
Una volta effettuata la denuncia, puoi rivolgerti sia al banco assistenza della Ryanair in aeroporto, sia contattare il servizio clienti Ryanair che si occupa dei bagagli danneggiati. In questo caso, ti verranno richieste informazioni relative alla tua valigia, come il modello della stessa, da quanto tempo la possedevi, se risultano scontrini di acquisto o se ricordi il costo originario (e questo vale anche per gli eventuali oggetti inclusi nel bagaglio e danneggiati a loro volta).

Inoltre, nell’ipotesi in cui sia possibile riparare il bagaglio ti verrà richiesto un indirizzo presso il quale ritirare e successivamente recapitare la valigia danneggiata o, eventualmente, quella nuova che ti verrà fornita in sostituzione (di caratteristiche e dimensioni simili a quella danneggiata).

Da parte tua, infine, dovrai fornire documenti comprovanti il danno, come ad esempio fotografie del bagaglio (preferibilmente scattate non appena ti sia reso conto della sua esistenza e, ancor meglio, fatte in modo tale da provare che ti sei accorto dello stesso al momento della riconsegna – quindi, magari, con sullo sfondo l’aeroporto di arrivo o il tapis-roulant di scarico), ma anche una copia del biglietto aereo o della carta d’imbarco e dell’etichetta di carico; oltre, ovviamente, alla copia del modulo P.I.R. compilato in aeroporto.

Entro un massimo di 15 giorni dal reclamo, se risultano possibili riparazioni o una sostituzione della valigia, queste verranno prontamente effettuate dalla compagnia. Se, viceversa, non è possibile nessuna delle due viste alternative e, nel caso in cui il danno si sia esteso anche ad oggetti personali contenuti nel bagaglio danneggiato, Ryanair emetterà un rimborso forfettario che tiene conto del presumibile valore di acquisto della valigia e del suo contenuto (nei limiti che abbiamo visto prima).

Invece, nel caso in cui la richiesta di rimborso o sostituzione/riparazione non dovesse essere accolta, hai la possibilità di agire in giudizio contro Ryanair entro un termine di due anni dalla data di arrivo (in cui ti sei accorto dell’esistenza del danno). In alternativa, puoi ottenere maggiori informazioni e un consulto gratuito presso SosViaggiatore, che ti fornirà tutta l’assistenza necessaria per pianificare le prossime mosse contro Ryanair e per ottenere la soddisfazione dei tuoi diritti di passeggero.

Tanto detto, sappi che nel caso avessi bisogni di supporto nella gestione della tua pratica, non esitare a contattare SosViaggiatore, che ti fornirà tutto l’assistenza Gratuita di cui hai bisogno

RICHIEDI GRATIS SUPPORTO GRATUITO

SosViaggiatore.it Rated 5 / 5 based on 115 reviews. | Lascia una recensione
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: