Statuto

Si riporta, di seguito, lo Statuto dell’Associazione Sos Utenti, Consumatori, Contribuenti e Cittadini, cui aderisce Sosviaggiatore.

S.O.S. UTENTI, CONSUMATORI, CONTRIBUENTI E CITTADINI”

Art. 1 – Denominazione

È costituita l’ associazione denominata “S.O.S. UTENTI, CONSUMATORI, CONTRIBUENTI E CITTADINI” (di seguito “Associazione”).

Art. 2 – Durata

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Art. 3 -Marchio e sede

Il simbolo dell’Associazione è costituito dalla rappresentazione grafica della parole “SOS UTENTI E CONSUMATORI”, come dalla seguente rappresentazione grafica:

logo-sos

La sede dell’Associazione è in 81031 Aversa (Ce) Via Riverso n. 85 – I^ Piano .

Art. 4- Definizione e scopo

L’Associazione è un’associazione di utenti, consumatori, contribuenti e cittadini, senza fini di lucro a base democratica e partecipativa costituita in modo libero e autonomo .

L’Associazione opera sia a livello locale, regionale e nazionale con lo scopo di informare, assistere, tutelare, promuovere, rappresentare e difendere i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti, dei contribuenti e dei cittadini in generale, promuovendo azioni giudiziali o stragiudiziali anche attraverso la collaborazione con avvocati e professionisti qualificati e convenzionati con l’Associazione stessa.

L’Associazione agisce per migliorare la qualità della vita di ogni cittadino, promuove e assicura la tutela dei fondamentali diritti, quali:

– il diritto alla trasparenza ed equità nella costituzione e nello svolgimento dei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi privati e pubblici;

– il diritto alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e tra gli utenti;

– il diritto ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità;

– il diritto alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti, alla erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza, in tutti i servizi utili al cittadino-consumatore.

Art. 5– Risorse

L’Associazione non ha scopo di lucro. Le entrate sono devolute interamente per il raggiungimento degli scopi statutari e per quanto altro è ritenuto utile per il migliore conseguimento degli stessi.

Il patrimonio è costituito dai contributi degli associati, dai beni mobili ed immobili di cui l’Associazione è proprietaria o titolare a qualsiasi titolo, e di tutti gli altri beni su cui vanti diritto.

Le entrare dell’Associazione inoltre scaturiscono :

a) dalle quote associative versate dai soci;

b) dai contributi eventuali degli Enti locali, della Regione, dello Stato, delle organizzazioni europee e internazionali;

c) dai proventi ricavati da sottoscrizioni, contributi ordinari e straordinari, pubblici o privati, o da lasciti, donazioni, eredità, legati o atti di liberalità;

d) da ogni altra entrata proveniente in ragione dei servizi prestati o dei fini perseguiti.

In caso di avanzo di gestione, le relative somme verranno reimpiegate dall’Associazione esclusivamente al fine di porre in essere attività nonché perseguire finalità di rilevanza sociale e collettiva, ed in ogni caso al fine di perseguire esclusivamente gli scopi statutari.

È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte da norme di legge.

Art. 6- Attività

L’Associazione persegue i propri scopi attraverso:

– l’obiettivo dell’eccellenza dei propri collaboratori, per garantire al meglio una efficace tutela dei consumatori ed utenti;

– la promozione di studi ed iniziative tese all’attuazione ed alla difesa dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti e comunque gli interessi diffusi dei consumatori ed utenti in genere;

– la diffusione, tra i consumatori e gli utenti, della conoscenza delle condizioni e dei criteri di accesso ai servizi in oggetto indicati;

– l’organizzazione di convegni, seminari, incontri di studio, conferenze e dibattiti sulle tematiche inerenti l’oggetto sociale;

– lo svolgimento, nell’ambito della legislazione vigente, di tutte le operazioni utili al raggiungimento dell’oggetto;

– la tutela dei diritti civili e dei diritti e degli interessi economici e giuridici, patrimoniali e non patrimoniali, dei consumatori ed utenti in Italia e nell’Unione Europea, ricorrendo anche ad azioni e ai ricorsi in tutte le sedi giurisdizionali e non;

– la collaborazione con altre associazioni, organizzazioni e comitati di consumatori operanti sul territorio nazionale e con le altre organizzazioni europee e internazionali di consumatori;

– l’assistenza diretta dei consumatori e degli utenti nelle controversie con soggetti produttori e/o erogatori di beni o servizi, pubblici e privati;

– la promozione di iniziative sociali, politiche, legislative e giudiziarie utili al raggiungimento dell’oggetto;

– la costituzione di comitati e/o associazioni, per specifiche finalità, finalizzate alla tutela dei consumatori ed utenti come singoli e come portatori di interessi collettivi e diffusi;

– l’istituzione di call center di consulenza ed assistenza ai consumatori, di sportelli informativi territoriali;

– la realizzazione di guide, pieghevoli, audiovisivi, stand in piazza, spot radio e tv, internet e web tv, nonché eventuali strumenti di diffusione secondo l’evoluzione della tecnica;

– la raccolta e diffusione di segnalazioni e denunce di comportamenti e pratiche scorrette nel rispetto della privacy;

– la realizzazione di eventi di informazione e formazione sul territorio.

Art. 7- Sedi

L’Associazione ha la sede principale in Aversa (Ce) via Riverso n. 85; può strutturarsi a livello territoriale regionale, provinciale e comunale attraverso Sezioni territoriali approvate dal Direttivo e soggette al presente Statuto.

Le Sezioni territoriali sono regolate da apposito regolamento approvato dal Direttivo.

Tutte le Sezioni territoriali:

a) debbono essere dotate di propri organi rappresentativi, amministrativi e direzionali a partecipazione democratica degli associati del territorio di riferimento;

b) debbono essere regolate nel rispetto di principi democratici e in conformità ed armonia con il presente statuto e delle prescrizioni di cui al Codice del Consumo;

c) attribuiscono agli aderenti la qualità di associati all’Associazione nazionale, con accettazione da parte degli stessi del presente statuto;

d) debbono tenere un elenco degli associati aggiornato, conservandone le adesioni e curando il pagamento ed il rinnovo delle quote associative, con carico di certificare annualmente al Presidente il numero degli associati, trasmettendo l’elenco aggiornato;

e) si conformano alle direttive impartite e alle decisioni assunte dagli organi dell’Associazione nazionale;

f) operano sul territorio quali Sezioni dell’Associazione promuovendo, da sole o in collaborazione con l’Associazione nazionale o altri soggetti pubblici e/o privati, attività in favore dei consumatori, degli utenti e dei cittadini, anche attraverso attività formative, di assistenza, di ricerca, di studio o di rilevazione dati;

g) possono fregiarsi della denominazione “S.O.S. UTENTI, CONSUMATORI, CONTRIBUENTI E CITTADINI” accompagnata all’indicazione geografica di operatività della Sezione;

h) possono utilizzare sul territorio il simbolo dell’Associazione;

Tutte le Sezioni territoriali sono autonome dal punto di vista giuridico ed amministrativo e rispondono direttamente, tramite il proprio rappresentante, di tutti i comportamenti posti in essere e di ogni obbligazione assunta.

Conseguentemente l’Associazione nazionale non risponde a qualsiasi titolo, ragione o causa, in specie per il fatto dell’iniziale istituzione o riconoscimento della Sezione, delle obbligazioni assunte direttamente o indirettamente dalle Sezioni o dalle persone che le rappresentano, nonché delle eventuali iniziative od attività poste da queste in essere, lesive del nome, dell’immagine dell’Associazione, ovvero difformi dalle finalità di cui al presente

Le Sezioni sono tenute ad uniformarsi nello svolgimento della propria attività alle norme previste dallo Statuto e dai regolamenti nazionali nonché alle direttive del Comitato Direttivo, che ne esercita il controllo.

L’Associazione nazionale ha competenza su tutto quanto non rimesso alla competenza delle Sezioni, ferma restando la facoltà di intervento sulle materie di competenza delle Sezioni in sostegno delle stesse o in loro sostituzione, in caso di inattività e/o di inadempienze statutarie e regolamentari, secondo il principio di sussidiarietà.

Le Sezioni hanno l’obbligo di coordinarsi con l’Associazione nazionale, ogni qual volta il loro intervento implichi assunzione di iniziative riferibili direttamente o indirettamente ad istituzioni, enti, organizzazioni e, comunque, a soggetti pubblici o privati e/o, comunque, produca effetti al di fuori del territorio regionale, provinciale e comunale di competenza.

In base ai medesimi principi, le Sezioni provinciali e comunali debbono coordinare la loro attività con quella delle corrispondenti Sezioni regionali.

Il Direttivo, qualora riscontri che la Sezione territoriale ha posto in essere azioni, attività o comportamenti lesivi dell’immagine nazionale ed internazionale dell’Associazione o in caso di gravi inadempienze o violazioni di delibere, decisioni o disposizioni nazionali o locali o del presente statuto, invita gli organi della Sezione a porre in essere tutti i comportamenti necessari e utili al rimedio della situazione.

Ove ciò non sia possibile, ovvero laddove l’invito del Direttivo non venga accolto, il Direttivo delibera la nomina di un Commissario straordinario che assume la temporanea rappresentanza della Sezione.

Le Sezioni territoriali che fossero attualmente regolamentate da disposizioni in contrasto o comunque non in armonia con il presente Statuto sono tenute a procedere all’adeguamento ed armonizzazione.

Art. 8– Soci

Sono soci le persone fisiche maggiorenni che lo richiedano, versano la quota d’iscrizione e la quota associativa ed adempiano agli obblighi previsti dal presente statuto. Tutti hanno facoltà di iscriversi e il diritto di portare il proprio contributo volontario secondo disponibilità e capacità, alle scelte ed alle attività del Movimento. L’iscrizione comporta l’accettazione delle norme statutarie ed il versamento della quota associativa annuale, stabilita dal Direttivo. L’iscrizione al Movimento può essere fatta anche per via telematica. Possono associarsi all’Associazione tutte le persone fisiche senza alcuna distinzione di sesso, cittadinanza, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

Possono essere associati anche associazioni, enti, circoli ricreativi o culturali, centri di studio o di ricerca disponibili ad impegnarsi con l’Associazione ed a condividerne i fini.

L’adesione all’Associazione è a titolo oneroso e a tempo determinato.

L’importo della quota di adesione all’Associazione è determinato periodicamente, nella sua misura minima e massima, dal Direttivo dell’Associazione.

In caso di prolungata morosità il Direttivo può deliberare l’esclusione dell’associato dall’Associazione.

L’associato ha diritto e facoltà di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, con effetto dal momento della ricezione della comunicazione scritta di recesso da parte della sede presso la quale ha formalizzato la propria adesione.

L’iscrizione dà diritto a partecipare alla vita democratica dell’Associazione e ad essere informati sull’attività e le iniziative dell’Associazione. Ogni associato in regola con il pagamento della quota associativa ha diritto all’elettorato attivo ed è portatore di un solo voto.

Le sanzioni per comportamenti contrari alle regole dell’Associazione vengono deliberate dal Direttivo.

L’associato può essere escluso quando:

– eluda le disposizioni dello Statuto o dei Regolamenti, o le deliberazioni prese dagli organi dell’Associazione;

– danneggi o tenti di danneggiare in modo diretto o indiretto gli interessi dell’Associazione ;

– eserciti, anche per interposta persona o entrando a far parte di altre organizzazioni, attività in contrasto o in concorrenza con quelle dell’Associazione, salvo specifica e motivata autorizzazione deliberata dal Direttivo.

Art. 9 – Organi

Sono organi dell’Associazione:

1. l’Assemblea;

2. il Direttivo;

3. il Presidente;

4. in caso di nomina, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere.

 Art. 10 – Assemblea

L’Assemblea è il massimo organo consultivo dell’Associazione.

Possono partecipare all’assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa.

L’Assemblea viene convocata dal Direttivo con il rispetto delle seguenti modalità: l’avviso di convocazione, con indicazione dell’ordine del giorno e della data e ora di prima e seconda convocazione, viene pubblicato mediante affissione presso la sede nazionale dell’Associazione per i tutti i quindici giorni antecedenti la data di prima convocazione.

L’Assemblea delibera, in prima convocazione, salvo quanto previsto dal comma successivo, con il foto favorevole della maggioranza dei due terzi dei presenti. In seconda convocazione le deliberazioni sono validamente assunte con la maggioranza dei voti dei presenti.

Lo statuto e i regolamenti possono essere modificati in prima convocazione con il voto favorevole dei due terzi dei presenti ed in seconda convocazione con il voto della maggioranza dei presenti.

L’Assemblea:

– elegge ogni cinque anni i membri del Direttivo scelti tra i soci regolarmente iscritti;

– fissa gli indirizzi programmatici dell’attività dell’Associazione;

– approva il rendiconto consuntivo ovvero i bilanci preventivo e consuntivo dell’Associazione;

– delibera lo scioglimento e la liquidazione della Associazione e la devoluzione del suo patrimonio con la maggioranza dei tre quarti degli iscritti;

– delibera su ogni materia sottoposta alla sua approvazione dal Direttivo.

Art. 11 – Direttivo

Il Direttivo è il massimo organo di rappresentanza e controllo dell’associazione; è, inoltre, l’organo direttivo, amministrativo e gestionale dell’Associazione. Dura in carica cinque anni ed è composto dal Presidente e da membri eletti dall’Assemblea nel numero minimo di due e massimo di nove. Possono essere eletti membri del Direttivo tutti gli iscritti.

Il Direttivo si riunisce in seduta ordinaria ogni quattro mesi ed è convocato dal Presidente con avviso a mezzo fax o per e-mail inviato a ciascun membro almeno otto giorni prima della seduta. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare.

Il Direttivo elegge ogni cinque anni il Presidente.

Con le medesime modalità il Direttivo può essere convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno.

Il Direttivo può essere altresì convocato su richiesta di almeno 2/3 dei suoi componenti.

Il Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimenti, dal Vicepresidente, ove nominato, ovvero, in mancanza, dal membro presente più anziano del Direttivo.

Il Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salve diverse maggioranze richieste dal presente Statuto per particolari delibere; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.

Della seduta viene redatto verbale.

Il membro del Direttivo che, senza giusta causa o giustificato motivo, non presenzi a tre sedute consecutive è automaticamente escluso dall’organo e decade perciò di diritto dalla carica.

Ciascun membro del Direttivo può essere escluso con deliberazione presa dell’organo Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi componenti

Il Direttivo:

a) formula il programma annuale dell’Associazione sulla base delle direttive approvate dall’Assemblea;

b) predispone il rendiconto consuntivo annuale o il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporsi alla approvazione dell’Assemblea;

c) delibera le variazioni di bilancio e la destinazione di nuove entrate;

d) delibera annualmente l’entità delle quote associative;

e) convoca l’Assemblea;

f) approva i regolamenti e codici attuativi dello Statuto;

g) istituisce comitati tecnico-scientifici o sezioni tematiche definendone le competenze, l’organizzazione, i membri e le regole di funzionamento;

i) nomina i rappresentanti dell’Associazione presso Comitati consultivi o decisionali di organismi pubblici, privati o istituzionali;

m) delibera in ordine ai rimborsi spese ed assunzione di personale;

n) predispone o collabora alla predisposizione dei progetti pubblici e privati realizzati dall’associazione in proprio o con altri soggetti, vigila sull’attuazione degli stessi ed è responsabile della loro rendicontazione;

o) delibera in ordine ad ogni altra materia indicata nell’avviso di convocazione e non riservata ad altri organi dell’Associazione.

Art. 12 – Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’associazione, è eletto dal Direttivo e dura in carica cinque anni; presiede e dirige, indirizzandone l’attività, l’Assemblea ed il Direttivo.

Il Presidente:

1) promuove l’indirizzo politico-programmatico dell’associazione approvato dal Direttivo

presiede e dirige, indirizzandone l’attività, l’Assemblea e il Comitato Direttivo.

2)fissa l’ordine del giorno e presiede le riunioni degli organi dell’Assemblea

3)vigila sul rispetto dello Statuto, delle delibere dell’Assemblea e del Comitato del Direttivo

4) convoca gli organi dell’Associazione e ne assicura il regolare funzionamento;

5)adotta tutti i provvedimenti e le iniziative che appaiono necessari per il raggiungimento degli scopi sociali;

6)ha mandato di agire, intervenire e resistere sia in giudizio, sia nei procedimenti innanzi alle Autorità indipendenti di controllo e vigilanza nei confronti di terzi nei giudizi riguardanti il perseguimento delle finalità statutarie con facoltà di subdelega per iscritto senza atto notarile;

7) può aprire, movimentare e chiudere conti correnti bancari e postali;

8) può chiedere fidi e fideiussioni per la realizzazione delle attività statutarie;

9) può delegare con atto scritto parte delle sue funzioni per singoli affari;

10)in casi di particolare necessità ed urgenza, può adottare iniziative su materie di competenza del Direttivo, a condizione di convocarlo entro quindici giorni per la ratifica del provvedimento adottato, pena la decadenza di quest’ultimo;

11) pone in esecuzione le decisioni del Direttivo e dell’Assemblea;

Art. 13 –Segretario e Vicepresidente

Il Presidente può nominare, tra i membri del Direttivo, un Segretario, un Vicepresidente ed un Tesoriere.

Il Segretario cura la verbalizzazione delle sedute del Direttivo e coadiuva il Presidente e il Direttivo nelle attività di natura amministrativa, organizzativa e contabile dell’Associazione.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di temporanei impedimento, assenza o dimissioni.

Il Tesoriere cura la gestione del patrimonio dell’Associazione e, previa autorizzazione del Direttivo, provvede ad effettuare le spese necessarie.

Sia il Vicepresidente che il Segretario che il Tesoriere possono essere incaricati dal Presidente, per iscritto e per singoli affari, a sostituirlo e rappresentarlo nei rapporti con i terzi.

Art.14- Scioglimento

Il Direttivo, per fondata ragione, può proporre lo scioglimento dell’Associazione. Lo scioglimento dell’Associazione è pronunciato esclusivamente dall’Assemblea con la maggioranza di 3/4 degli aventi diritto al voto.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio dell’associazione dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sociale e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

I soci fondatori