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Viaggiare sicuri, ecco tutti i controlli sanitari da fare prima di partire per un viaggio


Prima di partire è sempre cosa buona porre in essere dei controlli sanitari al fine di evitare di incorrere in brutte sorprese. Ecco di seguito una guida che spiega passo dopo passo tutto quello che c’è da sapere.

Le Vaccinazioni, nei viaggi all’estero possono essere del tutto ristrette da normative legislative che esulano dalle leggi vigenti del Paese di partenza, e quindi quasi sempre ancor piu’ che consigliate, obbligatorie. Talvolta il programma vaccinale consigliato puo’ apparire troppo impegnativo. Ricordiamo che i vaccini vivi e/o attenuati possono venire praticati in modalita’ simultanea, o a distanza di poche settimane dalla prima inoculazione. La tipologia vaccinale degli inattivati o di frazioni antigeniche o anatossine, potranno essere somministrate contemporaneamente. Il viaggiatore Internazionale dovra’ mantenere alta la sorveglianza con semplici richiami.

Vaccinazione contro la Febbre Gialla

La febbre gialla e’ una grave malattia mortale trasmessa da una zanzara del genere Aedes. La febbre gialla e’ presente soprattutto in aree dell’Africa e dell’America del centro-sud. Puo’ essere semplicemente consigliata, ma puo’ anche essere resa in obbligo, anche per il solo transito attraverso il Paese colpito da una endemia. Pertanto, in caso di viaggi in queste aree del mondo, e’ buona norma assicurarsi presso il vostro medico e/o presso il rispettivo ufficio competente territoriale, sulla necessita’ della pratica vaccinale. Vi verra’ rilasciato il Certificato Internazionale di Vaccinazione i cui periodo di validita’ legale inizia dal momento della pratica.

Nelle donne gravide, la vaccinazione e’ ammessa unicamente ad un motivato rischio di esposizione al contagio. Ancora e’ sconsigliata a bambini sotto i tre anni, in soggetti con malattie croniche, negli allergici alle proteine dell’uovo.

Vaccinazioni facoltative e raccomandate

Epatite A

Infezione comune anche nel bacino del Mediterraneo, si contrae con ingestione di alimenti contaminati, spesso acqua, ma anche cibi, spesso mal cotti. Tale patologia, non mortale, in tali casi puo’ avere gravi ripercussioni sul fegato. E’ consigliata, nei viaggiatori che recandosi nelle zone a rischio, generalmente tutta la zona tropicale, vogliano eliminare il pericolo di contagio. In Italia, esiste un vaccino, che ha scarsi effetti collaterali, intramuscolo, e che puo’ essere somministrato in tutta sicurezza anche ai bambini. Il ciclo vaccinale consiste in due dosi, di cui la prima al momento desiderato e la seconda dopo 1 o 2 mesi. Se eseguita correttamente garantisce una copertura di 10 anni.

Vaccinazione antitifo

Cosiddetta Salmonellosi, e’ una grave infezione che si contrae con acqua e cibi contaminati dalla Salmonella tiphy. La vaccinazione antitifica e specialmente indicata per i viaggiatori che si recano nelle zone dove l’infezione e diffusamente endemica (Africa, America Latina, Asia) specialmente per chi prevede di soggiornare in situazioni igieniche non del tutto apprezzabili. In Italia e’ disponibile un vaccino a somministrazione orale (3 somministrazioni a giorni alterni che fornisce protezione per circa 2 anni a partire dal settimo giorno dopo la vaccinazione), ed uno a mono somministrazione intramuscolare (protezione di circa 3 anni).

ATTENZIONE

La vaccinazione anti-tifica non deve essere assunta da donne in gravidanza o da soggetti con deficit immunitario. Di norma tale vaccinazione deve terminare almeno una settimana prima dell’inizio della chemioprofilassi anti malarica perche’ potrebbe ridurre la efficacia. L’efficacia di entrambi i vaccini (orale e intramuscolare} nei bambini di eta’ inferiore ai 2 anni non e’ stata ancora dimostrata (Organizzazione Mondiale della Sanita’ 2003). In Italia il vaccino antitifico orale e’ registrato a partire dai 3 mesi di vita.

Vaccinazione anti Tetano

Per la sua elevata tollerabilita’ ed efficacia, tale vaccino e’ consigliato ai viaggiatori indipendentemente dal Paese visitato e dal periodo di permanenza. Per coloro i quali hanno eseguito un protocollo vaccinale completo, sara’ sufficiente un richiamo ogni 10 anni.

Vaccinazioni facoltative consigliate per viaggi in alcuni Paesi tropicali o per situazioni Particolari

(eseguibili presso i Distretti sanitari della ASL competente territorialmente)

Vaccinazione anti Colerica

Era d’obbligo alcuni anni fa, per l’ingresso in alcuni Paesi, oggi i viaggiatori internazionali ne hanno facolta’ di somministrazione, in quanto il rischio di infezione colerica e’ estremamente limitato. Il vaccino intramuscolare attualmente disponibile in Italia non e’ consigliato dalla Organizzazione Mondiale della Sanita’ per la scarsa protezione che conferisce (50% per 3-6 mesi) e per la possibilita’ che il soggetto vaccinato rimanga portatore sano del vibrione colerico. I vaccini anticolerici orali attualmente disponibili in alcuni Paesi europei sembrano conferire una maggiore protezione contro la malattia. Tuttavia, un rigoroso rispetto delle norme alimentari igieniche rimane la migliore strategia preventiva.

Vaccinazione anti Epatite B

L’epatite B e’ un’infezione che si contrae tramite contatto di sangue (trasfusioni, aghi contaminati, tatuaggi) o rapporti sessuali con persone infette. La vaccinazione anti-epatite B e’ particolarmente consigliata per chi debba soggiornare per lunghi periodi di tempo nei Paesi tropicali per motivi lavorativi o a chi prevede di svolgere attivita’ assistenziale. E’ disponibile un vaccino a somministrazione intramuscolare, dotato di elevata efficacia, con scarsi effetti collaterali. Dal 1991 per legge viene praticato in Italia a tutti i bambini nel primo e nel dodicesimo anno di vita. E’ disponibile in Italia il vaccino combinato anti- epatite A+B intramuscolare. Il ciclo vaccinale prevede la somministrazione di 3 dosi di cui la prima al momento desiderato, la seconda dopo 1 mese e la terza dopo 6 max 12 mesi dalla prima vaccinazione.

Vaccinazione anti Poliomielite

La poliomielite e’ un’infezione virale che si contrae tramite ingestione di acqua o cibi contaminati con i poliovirus. La vaccinazione anti-poliomielite e’ obbligatoria in Italia in eta’ pediatrica. Una dose di richiamo e’ consigliata per chi si reca per periodi prolungati in aree dove questa malattia e’ diffusa, se sono trascorsi piu’ di 10 anni dal ciclo vaccinale di base. E’ sconsigliato il viaggio ai bambini che non abbiano effettuato la vaccinazione.

Vaccinazione anti Morbillosa

E’ indicata nei bambini che non abbiano contratto naturalmente la patologia. Esistono zone endemiche (Africa, Asia, America centro sud) dove si somministra una dose verso i 13-15 mesi di vita (e’ possibile tuttavia somministrarla anche a bambini con eta’ inferiore).

Altre vaccinazioni

Tra le altre vaccinazioni utili in casi particolari ricordiamo la

vaccinazione anti-tubercolare

(consigliata per i bambini al di sotto dei cinque anni o per operatori sanitari in partenza in Paesi tropicali per lunghi periodi e soprattutto qualora risultino negativi alla prova tubercolinica

Vaccinazione anti Meningococco

(obbligatoria per chi si reca a La Mecca)

E’ consigliata al personale sanitario e i viaggiatori diretti verso aree in cui sono segnalate epidemie in corso.

Vaccinazione anti Rabbica

Consigliata a coloro i quali professionalmente possono essere esposti, per il rischio di contatto con animali randagi. La Vaccinazione anti-rabbica non esclude dalla necessita’ di farsi somministrare prontamente un trattamento anti rabbia dopo un contatto con un animale infetto o sospetto.

Vaccinazione anti Difterica

E’ obbligatoria in Italia in eta’ pediatrica, e’ consigliata nelle zone ove diffusa (non ben identificate). Si ricorda che agli inizi degli anni 1990 una estesa epidemia di difterite colpi’ alcuni Sfati della ex Unione Sovietica. I soggetti adulti che non sono stati sottoposti a richiami da piu’ di 10 anni, dovranno essere rivaccinati possibilmente con la vaccinazione combinata difterite tetano.

Vaccinazione anti Encefalite Giapponese

La vaccinazione anti-encefalite giapponese e’ indicata per i soggetti che si recano per piu’ di due settimane nelle zone rurali, o nelle aree ad elevata endemia (Cina, India, Giappone, Laos, Myanmar, Nepal, Filippin,e Corea, Sri Lanka, Thailandia, Vietnam). Il vaccino non e’ attualmente disponibile in Italia ma e’ possibile richiederlo (tramite ambasciata) alle autorita’ sanitarie dei Paesi con endemia.

In ultimo per coloro i quali si recano a caccia, o campeggi nelle foreste dell’Europa centrale ed Orientale, si consiglia la vaccinazione anti-encefalite da zecche. E’ vivamente raccomandato ultimare tutte le vaccinazioni o comunque un numero di dosi sufficienti a garantire una buona protezione entro 10 /15 gg. prima della partenza.

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