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Volo cancellato, cosa fare per tutelarsi

Ecco, lo hai scoperto: Volo cancellato! Se leggi questo sul tabellone partenze accanto alla tua meta aerea, hai diritto al rimborso ed essere tutelato. E questa è già una prima notizia.

Immaginati pronto per partire per la tua vacanza, oppure per un viaggio di lavoro importante. Sei già in aeroporto con il tuo bagaglio, albergo già prenotato per l’arrivo a destinazione. Ti avvicini al monitor per vedere la postazione del check in e il gate di imbarco, ma scopri che il tuo volo è stato improvvisamente cancellato (per i ritardi del volo, rimandiamo ad un differente contenuto, invece).

Questa situazione è frequente più di quanto tu creda, perchè gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. A volte sono per cause naturali, altre invece sono prevedibili, ma la situazione viene mal gestita.
A parte la rabbia del momento, devi sapere che in caso di volo cancellato puoi richiedere l’indennizzo e ottenere il rimborso del biglietto. Ti verranno riconosciute anche le spese accessorie. Inoltre avrai pure la possibilità alternativa di imbarcarti su un altro volo sostitutivo se la soluzione potrà essere compatibile con i tuoi impegni.

Scopriamo quindi cosa puoi fare in caso di cancellazione e annullamento del volo.

Quando si verifica una cancellazione del tuo volo

La cancellazione del volo si verifica quando un volo, originariamente previsto dalla compagnia aerea, viene, in un momento successivo, cancellato. In questi casi, come premessa generale, è bene ricordare che i passeggeri devono essere informati delle eventuali alternative di trasporto possibili.

Inoltre, il combinato disposto degli artt.5 e 7 del Regolamento CE n.261/2004 impone al vettore aereo di pagare al passeggero una compensazione pecuniaria per il caso di cancellazione del volo, in assenza di una preventiva informazione al riguardo, fornita con un congruo anticipo.

L’art.5 Reg. CE n.261/2004, tuttavia, esonera la compagnia dal pagamento della compensazione pecuniaria, ma soltanto “se può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso”.

Come meglio dettagliato nel prosieguo del presente contenuto, in attuazione del dettato di cui al suddetto Regolamento Ce la Compagnia aerea ha l’obbligo di fornire al passeggero la seguente opportunità:

  • Rimborso entro 7 giorni del prezzo totale del biglietto aereo
  • Imbarco su volo alternativo più conveniente in condizioni di posto comparabili e secondo la disponibilità .

Per quanto concerne la compensazione pecuniaria dovuta al passeggero essa varia dai 250 euro ai 600 euro in relazione la tipo di volo : nazionale o internazionale .

Ma – si badi – non è dovuto alcun risarcimento se i viaggiatori:

  • siano stati informati della cancellazione del volo almeno due settimane prima dell’orario di partenza previsto;
  • siano stati informati della cancellazione del volo nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima dell’orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di due ore prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l’orario d’arrivo previsto;
  • siano stati informati della cancellazione del volo meno di sette giorni prima dell’orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo previsto.

Cancellazione del volo: la casistica

Sarà capitato a chiunque di subire un imprevisto durante un viaggio: volo in ritardo o addirittura volo cancellato e coincidenze perse, sono questi i disservizi che soprattutto d’estate può subire un viaggiatore.
Ebbene cosa fare quando ci si imbatte in una di queste disavventure che finiscono per rovinare le tanto sospirate vacanze?

Ma prima di avventarti a chiedere il rimborso e l’indennizzo, devi analizzare la casistica in cui potresti rientrare.

In primo luogo, se la Compagnia Aerea con la quale hai prenotato ti avvisa in merito all’annullamento del volo con almeno un paio di settimane di anticipo rispetto alla data del viaggio, allora hai diritto al rimborso ma non all’indennizzo.

Se invece l’avviso ti giunge oltre il termine di 14 giorni, ecco che hai la possibilità di richiedere il risarcimento, oltre al rimborso del biglietto.

Infine, qualora ti venisse proposta una riprotezione su un volo alternativo hai la possibilità di imbarcarti, perdendo però il diritto alla richiesta di rimborso integrale del biglietto aereo.

Tutela Volo Cancellato: Rimborso o indennizzo?

Nonostante vengano spesso utilizzati come sinonimi nel linguaggio parlato (e scritto), i termini indennizzo e rimborso hanno significato differente e identificano due situazioni totalmente diverse tra loro.

  • la locuzione “Rimborso per volo cancellato” si riferisce alla richiesta di riavere indietro il denaro speso per l’acquisto del biglietto. E’ quindi una cifra stabilita a priori e già conosciuta poichè quantificata in base al titolo di viaggio. Il rimborso potrebbe anche essere stabilità in maniera parziale qualora il viaggio sia stato effettuato soltanto in parte (ad esempio in caso di scali oppure di tour organizzati su più giorni).
  • la locuzione “Indennizzo per cancellazione del volo“, invece, fa riferimento non a quanto già pagato, ma al disagio che la cancellazione volo ti ha arrecato. La quota viene determinata sulla base di questa discriminante e non sull’importo del biglietto.

Volo Cancellato, cosa fare?

Se vedi il tuo volo è cancellato al momento della partenza, altro non puoi fare che recarti presso gli sportelli della Compagnia Aerea per chiedere il rimborso del biglietto. Dovrebbe però venirti proposta un’alternativa, ovvero un volo sostitutivo per la stessa destinazione, ma non è detto che tu debba per forza accettare: difatti, se non ti imbarchi sull’aereo hai diritto al rimborso totale del biglietto e all’indennizzo pecuniario relativo al disagio arrecatoti nel caso in cui ci fossero le condizioni.

Pertanto, in questi casi, potrai rivolgerti agli uffici aeroportuali della Compagnia per compilare il modulo per la richiesta di rimborso e indennizzo.

Se invece sai con anticipo che il volo è stato cancellato, hai la possibilità di richiedere il rimborso (ed eventualmente l’indennizzo se i tempi lo prevedono), attraverso la procedura online, direttamente dal sito della Compagnia, oppure tramite le associazioni per la tutela dei consumatori che spesso dedicano apposite sezioni a favore dei clienti.

Diverso è il caso in cui hai prenotato tramite agenzia. In questo caso sei obbligato a recarti presso di essa e rivolgerti al personale interno per richiedere il rimborso del biglietto aereo. Oppure, puoi scegliere di Rivolgerti Gratis ad SosViaggiatore per tutelare i tuoi diritti e le tue prerogative: e ciò semplicemente cliccando il bottone qui sotto.

Ricorda che l’agenzia di viaggio, quale mero intermediario per la vendita e l’acquisto di biglietti aerei, non è responsabile dei disservizi connessi al volo, di cui è esclusiva responsabile la compagnia aerea.
In altri termini, quando l’agenzia è solo intermediario non le si può imputare alcun disservizio.

Se, invece, l’agenzia avesse fornito un pacchetto comprensivo anche di altri servizi aggiuntivi oltre al volo, quale, ad esempio, l’alloggio, si sarebbe potuto ottenere il risarcimento danni da “vacanza rovinata”, chiedendo i danni all’agenzia in quanto tour operator. Quindi, laddove non risulti diversamente da precisi accordi interni tra l’organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, la responsabilità per il mancato od inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico è solidale.

Rivolgiti alla nostra associazione Ti tuteliamo nei contenziosi nei confronti delle principali compagnie aeree straniere e italiane, di linea e low cost:

Richiesta di indennizzo per volo cancellato

Il risarcimento pecuniario per volo cancellato è previsto dal Regolamento Europeo 261 emanato nell’anno 2004. Esso prevede che, oltre al rimborso, in caso di annullamento volo aereo con l’impossibilità di salire sul velivolo da parte del passeggero, egli ha diritto a ricevere una compensazione economica a titolo risarcitorio. La richiesta consente l’ottenimento di un importo massimo di 600 euro.

Tale cifra viene calcolata sulla base della distanza tra la partenza e destinazione del volo.

  • per tragitti fino a 1.500 chilometri la quota risarcitoria è di 250 euro;
  • per tragitti tra 1.500 chilometri e 3.500 chilometri, l’indennizzo è di 400 euro;
  • per viaggi oltre 3.500 chilometri l’importo è fissato a 600 euro.

A queste cifre si aggiunge il rimborso integrale (o parziale a seconda dei casi) del biglietto aereo. Infatti, in caso di raggiungimento della meta usufruendo di un volo alternativo proposto dalla stessa Compagnia, le cifre menzionate si riducono del 50%.

Oltre alla Regolamentazione Europea, anche la Carta dei diritti del passeggero stabilisce l’entità di rimborsi, compensazioni e servizi di prima necessità in caso di viaggi cancellati o in grave ritardo. Diritti che valgono anche per i voli low cost.

Per il passeggero restano validi i diritti per rimborso, assistenza e compensazioni pecuniarie (ad esempio i soldi spesi per pagare taxi, treni o altri trasporti), ma le modalità del rimborso sono assai diverse:

  • Se il volo è stato cancellato almeno due settimane prima della partenza e il viaggiatore è stato avvisato mediante telefono, email o SMS a seconda dell’opzione scelta durante la fase di prenotazione del biglietto aereo. In tal caso non si ha diritto ad alcun indennizzo aggiuntivo a parte il rimborso del proprio biglietto aereo o della quota del prezzo relativa alla parte del viaggio non effettuata.
  • Se, invece, il volo è stato cancellato dopo lunghe attese in aeroporto ed il viaggiatore non è stato avvisato in tempo.
  • In tal caso, si applica il Regolamento (CE) 261 del 2004 che prevede il diritto del passeggero alla compensazione pecuniaria, che varia a seconda della distanza e della destinazione del volo cancellato. L’importo del rimborso varia in base alla tratta ed è compreso tra i 250 e i 600 Euro.

Tali compensazioni sono ridotte della metà se il passeggero accetta di raggiungere la destinazione finale imbarcandosi su un volo alternativo il cui orario di arrivo non supera l’orario previsto dal volo originariamente prenotato di due ore, per le tratte pari o inferiori a 1.500 Km, tre ore per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 Km e per tutte le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 Km; quattro ore per le tratte aree che non rientrano nelle due tipologie ora descritte.

Inoltre, la Carta dei Diritti del Passeggero stabilisce che durante l’attesa in aeroporto i passeggeri hanno diritto a ricevere assistenza e nello specifico a:
• pasti e bevande in funziona della durata dell’attesa;
• sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
• trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa;
• due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail;
• rimborso del biglietto e volo di ritorno al luogo iniziale di partenza se il ritardo supera le cinque ore e il passeggero decide di non continuare il viaggio.

Se, inoltre, il volo è stato cancellato per circostanze eccezionali; in questo caso non si ha diritto ad alcun indennizzo aggiuntivo a parte il rimborso del proprio biglietto aereo o della quota del prezzo relativa alla parte del viaggio non effettuata.

Le circostanze eccezionali a cui la compagnia aerea può appellarsi, si applicano quando questa può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a situazioni che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.
Queste possono riguardare ad esempio: chiusura dello spazio aereo, radar fuori uso, problemi ai sistemi di navigazione aerei, attentati terroristici, allarmi per la sicurezza, scioperi improvvisi e così via.

Volo cancellato e Diritti del passeggero

Devi conoscere i tuoi diritti in caso di volo cancellato, soprattutto se vieni a conoscenza del problema in aeroporto. Se accetti un altro imbarco oppure non hai modo di ritornare a casa, hai il diritto a beneficiare di alcuni servizi in loco, una sorta di assistenza che la Compagnia prevede per i propri clienti in caso di ritardo o cancellazione volo.

Questi servizi aggiuntivi sono commisurati anche a seconda del tempo di attesa.

Se ti trovi ad attendere l’orario alternativo di partenza (che potrebbe essere pure il giorno dopo, ad esempio), hai diritto a cibi e bevande, oltre al pernottamento in un hotel, il cui raggiungimento avviene a spese della Compagnia. Essa ti pone a disposizione due chiamate telefoniche e una postazione internet per un paio di email, in modo che hai tempo per avvisare gli interessati del problema che ti è intercorso e comunicare loro eventualmente il nuovo orario di arrivo.

Tutto questo ti viene offerto, o al massimo ti viene rimborsato interamente, indipendentemente dal fatto che il rimborso del biglietto sia considerato integralmente oppure in percentuale ridotta.

Pertanto, se vuoi far valere i tuoi diritti da passeggero, non esitare a rivolgerti ad SosViaggiatore, che gratuitamente, senza onere alcuno, gestirà la tua vertenza di rimborso. Semplicemente, clicca il bottone qui sotto.

Volo Cancellato: conclusioni

Per qualunque richiesta relativa ad un cancellazione del volo, è necessario che ricorrano le seguenti condizioni:

  • possesso di un valido titolo di viaggio e carta di imbarco;
  • cancellazione volo indicato nel biglietto;
  • impossibilità a salire sull’aereo.

Con tali condizioni sei legittimato alla richiesta di rimborso totale ed eventuale indennizzo pecuniario a titolo risarcitorio.

Quindi, riavvolgendo il nastro, per prima cosa devi poi inoltrare un reclamo scritto alla Compagnia Aerea la quale deve risponderti entro un tempo consono. Solitamente tale richiesta viene effettuata compilando i moduli appositi.

Considera che, a seconda della Compagnia e del luogo, potresti incappare in un iter burocratico particolarmente lungo e dispendioso più che altro in termini di tempo. Ragion per la quale, ti consigliamo di rivolgerti Gratis a SosViaggiatore.it per la gestione della tua pratica in tempi celeri.

Il reclamo con annessa richiesta rimborso e risarcimento può esser presentato entro un tempo di 24 mesi (considera che alcune compagnie offrono anche tre anni, mentre qualcuna un solo anno). Ma non vale la pena attendere. Perchè dovresti farlo? Infatti se sussistono le condizioni indicate perchè dovresti aspettare a formulare la richiesta di rimborso per cancellazione volo?

Accelera la tua pratica di rimborso da cancellazione volo, allora.

L’esborso dovrebbe essere elargito tramite bonifico oppure mediante il riconoscimento di un bonus (buono sconto di pari valore) in caso volessi prenotare un secondo volo. In altre forme è possibile previo accordo tra le parti (ad esempio contanti, voucher di volo).

Il diritto al rimborso per volo cancellato non è precluso nemmeno in caso di calamità o di eventi non direttamente controllabili o prevedibili da parte della Compagnia, la quale è comunque tenuta a mantener fede a quanto espresso nella Carta dei Servizi al Passeggero.

Hai prenotato una vacanza e ti hanno cancellato il volo, la tua vacanza è rovinata? Ti aiutiamo noi! Noi di sosviaggiatore.it siamo da anni specializzati nella materia della tutela del viaggiatore pensiamo a tutto noi! Pagherai soltanto alla fine della pratica, e solo se riusciremo ad ottenere un risarcimento direttamente dall’agenzia viaggi,dal vettore oppure dal tour operator.

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