
Karpathos, Malaga, Minorca e Atene sono le novità annunciate dalla compagnia. Terzo aereo basato a Verona e oltre 830mila posti in vendita, +18% rispetto al 2025.
L’aeroporto Catullo di Verona si prepara a un’estate 2026 all’insegna dell’espansione grazie a Volotea, che rafforza la propria presenza sullo scalo veneto con quattro nuove rotte internazionali e un significativo incremento dell’operatività. La compagnia collegherà Verona a Karpathos, Malaga, Minorca e Atene, portando a 21 il numero totale delle destinazioni servite dal Catullo.
Le nuove rotte dell’estate 2026
La prima novità a decollare sarà Malaga, operativa dal 1° agosto 2026 con due frequenze settimanali, il martedì e il sabato.
Dal 2 agosto partiranno anche i collegamenti per Atene e Minorca, entrambi programmati il giovedì e la domenica.
Infine, dal 5 agosto, sarà attivo il volo per Karpathos, con frequenza settimanale ogni mercoledì.
Per queste nuove tratte Volotea metterà in vendita quasi 24.000 posti, puntando su destinazioni mediterranee particolarmente richieste sia per il turismo balneare sia per i city break di fine estate.
Network ampliato e crescita a doppia cifra
Le nuove rotte si aggiungono al collegamento per Aalborg, in partenza il 30 aprile 2026, e alla riapertura del volo per Comiso, operativo dal 27 marzo.
Con queste novità, il network 2026 di Volotea da Verona comprenderà destinazioni in Italia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Grecia e Spagna, per un totale di oltre 830.000 posti in vendita, pari a una crescita del 18% rispetto al 2025.
Un incremento significativo che consolida il ruolo strategico dello scalo veronese nel network della compagnia.
Terzo aeromobile basato a Verona
A supporto dell’espansione, Volotea baserà un terzo aeromobile al Catullo durante il picco estivo. L’arrivo del nuovo aereo consentirà non solo l’avvio delle nuove rotte internazionali, ma anche l’aumento delle frequenze verso alcune delle destinazioni domestiche più richieste, tra cui:
- Alghero
- Cagliari
- Catania
- Olbia
- Palermo
Un rafforzamento che migliora ulteriormente la connettività tra il Nord Italia e le Isole, intercettando la forte domanda leisure.
Le dichiarazioni
«Verona rappresenta per Volotea una base strategica e un punto di riferimento a livello di network – ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director della compagnia –. Per l’estate 2026 investiamo ulteriormente sullo scalo con quattro nuove rotte internazionali e un incremento delle frequenze verso alcune delle destinazioni domestiche più richieste. Il posizionamento di un terzo aeromobile ci permette di rispondere in modo concreto alla domanda del territorio, rafforzando in particolare i collegamenti tra il Nord Italia e le Isole».
Soddisfazione anche da parte della gestione aeroportuale. «Siamo entusiasti di vedere il rafforzamento della presenza di Volotea al Catullo di Verona con il posizionamento di un nuovo aeromobile proprio nel cuore della stagione estiva 2026. Questa decisione testimonia la fiducia nel nostro aeroporto come punto strategico per il traffico leisure e business e rafforza ulteriormente i collegamenti internazionali verso mercati chiave come Spagna e Grecia», ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation di Save.
Con queste mosse, il Catullo si conferma uno degli scali italiani più dinamici per l’estate 2026, rafforzando la propria vocazione internazionale e il ruolo centrale nei collegamenti tra il Nord Italia e le principali mete del Mediterraneo.