
Per la prima volta Wizz Air potrà operare voli tra Europa e Stati Uniti. La compagnia low cost ha infatti ottenuto l’autorizzazione ufficiale per operare collegamenti tra Regno Unito e USA.
Il permesso riguarda la divisione Wizz Air UK, che ha completato tutte le procedure richieste dalle autorità aeronautiche per operare voli transatlantici.
Si tratta di un traguardo importante perché attraversare l’Atlantico resta una delle operazioni più complesse per le compagnie aeree europee, soprattutto per i vettori ultra low cost.
Cosa significa davvero questo permesso
L’autorizzazione non significa che Wizz Air lancerà subito voli low cost tra Londra e New York.
Il nuovo permesso consente alla compagnia di operare voli charter tra Regno Unito e Stati Uniti, cioè collegamenti organizzati su richiesta per gruppi specifici.
Prima di ottenere l’autorizzazione sono stati necessari:
- controlli tecnici sugli aeromobili
- verifiche operative
- autorizzazioni delle autorità aeronautiche
- certificazioni per i voli a lungo raggio
Per il settore dell’aviazione è comunque un passaggio strategico: è la prima volta che una compagnia ultra low cost europea ottiene la possibilità di operare sull’Atlantico.
Wizz Air porterà squadre e tifosi ai Mondiali 2026
Il primo utilizzo dei nuovi voli charter sarà legato al mondo dello sport.
Con l’arrivo della FIFA World Cup 2026 negli Stati Uniti, la domanda di collegamenti dedicati per squadre e tifosi europei è destinata ad aumentare.
Secondo quanto dichiarato da Yvonne Moynihan, Managing Director di Wizz Air UK:
“Ricevere l’approvazione per operare tra Regno Unito e Stati Uniti è un traguardo fondamentale per la nostra azienda. Apre la porta a opportunità incredibili, soprattutto per squadre e tifosi che attraverseranno l’Atlantico.”
L’obiettivo della compagnia è offrire voli charter su misura per club, federazioni sportive e gruppi di tifosi diretti negli Stati Uniti durante il torneo.
Non saranno voli low cost di linea (almeno per ora)
Chi spera di vedere voli low cost Wizz Air tra Europa e Stati Uniti dovrà però aspettare.
Al momento la compagnia ha chiarito che non sono previsti voli commerciali regolari verso gli USA.
I collegamenti saranno organizzati solo per:
- eventi sportivi
- tour operator
- aziende
- grandi gruppi di viaggio
Questo tipo di operazioni charter è molto diffuso nel settore dell’aviazione per congressi, eventi internazionali o competizioni sportive.
Perché questa notizia è importante per il mercato dei voli
Anche se non si tratta ancora di voli di linea, il permesso ottenuto da Wizz Air rappresenta un segnale interessante per il futuro.
Il mercato dei voli low cost tra Europa e Stati Uniti è infatti uno dei più difficili da sviluppare.
Negli ultimi anni diversi vettori hanno provato a entrare nel settore, ma i costi operativi e le normative rendono le rotte transatlantiche molto più complesse rispetto ai voli europei.
Se l’esperimento dei charter dovesse funzionare, non è escluso che in futuro Wizz Air possa valutare collegamenti commerciali diretti verso gli Stati Uniti.
FAQ – Wizz Air volerà negli Stati Uniti?
No, almeno per ora. Il permesso riguarda solo voli charter tra Regno Unito e Stati Uniti.
I primi voli potrebbero essere organizzati in occasione dei Mondiali di calcio 2026 negli Stati Uniti.
No. Si tratterà di charter per gruppi organizzati, non di voli di linea acquistabili dai singoli passeggeri.
È la prima volta che una compagnia ultra low cost europea ottiene l’autorizzazione per operare voli transatlantici.